Gratteri alza il livello dello scontro sulla riforma della giustizia
Da Napoli il procuratore mette in guardia sui rischi della separazione delle carriere. Sullo sfondo, un referendum dall’esito tutt’altro che scontato

Oggi a Napoli, Lucia Serino ha incontrato il procuratore Nicola Gratteri per un’intervista senza censure, in cui il magistrato ha esposto con fermezza le proprie posizioni sulla separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, denunciando i rischi di possibili interferenze politiche.
Figura centrale nella lotta alla ‘ndrangheta, il procuratore Gratteri ha anche risposto a domande sulla Calabria, regione in cui ha guidato la Procura di Catanzaro per circa 7 anni, dal 2016 al 2023, prima di essere nominato procuratore capo a Napoli.
Intanto il dibattito sul referendum costituzionale resta acceso, secondo l’ultimo sondaggio YouTrend per Sky TG24, l’esito appare incerto, con vantaggio del Sì in caso di alta affluenza e prevalenza del No con una partecipazione più bassa.
Appuntamento alle 20.40 su L’altro Corriere TV (canale 75) con l’intervista integrale che affronta, senza sconti, uno dei passaggi più critici della riforma della magistratura.
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