L’Agenzia delle Entrate di Crotone a pochi metri dall’area SIN: la Cisl Fp Magna Grecia al fianco dei lavoratori
La sede della Direzione Provinciale non è distante dalla zona di bonifica. La preoccupazione per la salute dei lavoratori

CROTONE Tutelare il diritto alla salute dei lavoratori della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Crotone, alla luce delle attività di bonifica in corso nell’Area SIN dell’ex sito industriale, situato a poche decine di metri dalla sede dell’Ufficio. E’ la richiesta emersa al termine dell’assemblea dei dipendenti, fortemente preoccupati per la movimentazione di rifiuti industriali altamente tossici e in particolare per il recente riscontro della presenza di materiale radioattivo TENORM, che ha già determinato la sospensione delle operazioni. «Il diritto alla salute dei lavoratori è un principio costituzionalmente garantito e non può essere subordinato ad alcuna altra esigenza – dichiara il Segretario Generale della CISL FP Magna Grecia, Antonino D’Aloi –. In presenza di un quadro così delicato occorrono interventi tempestivi, trasparenti e fondati su riscontri tecnici puntuali».
Le richieste
Attraverso il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è stata già avanzata la richiesta di un monitoraggio urgente e costante della qualità dell’aria negli ambienti di lavoro. L’assemblea ha formalizzato una serie di richieste precise alla Direzione Provinciale di Crotone e alla Direzione Regionale della Calabria: attivazione immediata del monitoraggio della salubrità dell’aria presso l’Ufficio; avvio di screening sanitari volontari per prevenire e monitorare eventuali patologie legate all’esposizione a sostanze nocive; aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con l’inserimento delle criticità connesse alla bonifica del sito industriale; individuazione urgente di una diversa sede; ampliamento degli strumenti organizzativi che riducano la presenza fisica in ufficio, limitando l’esposizione potenziale agli agenti inquinanti.
L’agibilità dell’immobile
Ulteriori perplessità riguardano l’agibilità dell’immobile, situato in prossimità delle paratie del fiume Esaro, area soggetta a vincoli di inedificabilità e potenzialmente esposta a rischio idraulico, aspetto che necessita di un approfondimento tecnico e normativo accurato. L’assemblea ha inoltre deliberato di incaricare un tecnico qualificato per verificare l’eventuale presenza di agenti nocivi e di demandare alle Organizzazioni Sindacali l’attivazione di ogni iniziativa utile, nei modi e nei tempi più opportuni, per risolvere la situazione e garantire condizioni di lavoro sicure. «Come CISL FP Magna Grecia – conclude D’Aloi – accompagneremo con determinazione le istanze dei lavoratori presso tutte le sedi competenti. La sicurezza non è negoziabile. Servono risposte rapide e atti concreti per ristabilire un clima di serenità e piena tutela nei luoghi di lavoro».