Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 14:34
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

lo scontro

Messa in sicurezza del Crati, Caputo: «I numeri smentiscono le ricostruzioni di Stasi»

Il capogruppo di “Occhiuto Presidente”, accusa il sindaco di non aver sollecitato l’iter tra il 2019 e il 2021. I lavori, finanziati dal 2018, sono stati aggiudicati nel 2025 e il cantiere è stato co…

Pubblicato il: 18/02/2026 – 13:13
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Messa in sicurezza del Crati, Caputo: «I numeri smentiscono le ricostruzioni di Stasi»

COSENZA «I lavori dell’intervento 18IR690/G1 “Completamento di messa in sicurezza degli argini del Fiume Crati” Comuni di Cassano allo Ionio – Corigliano (nel Cosentino), per un importo complessivo di € 7.880.000,00 sono stati aggiudicati con Decreto Commissariale il 22 settembre del 2025 e ad ottobre è stato consegnato il cantiere. Non è il momento delle polemiche ma è evidente che occorra fare chiarezza e ricondurre a verità quanto più volte dichiarato in questi giorni dal Sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi. Al momento dell’insediamento del presidente Occhiuto, a fine 2021, il progetto di che trattasi, già finanziato dal 2018, era inesistente, non vi era alcuna formale traccia di avvio procedurale ed amministrativo». A dichiararlo è il consigliere regionale Pierluigi Caputo, capogruppo Occhiuto Presidente. «Solo grazie alla solerzia della struttura commissariale – continua Caputo – nel 2022, veniva finalmente avviata la fase progettuale di messa in sicurezza degli argini del Crati. Fase che ha portato all’approvazione dei progetti, gara lavori e consegna cantiere nell’anno 2025. Pertanto occorre capire, dal 2019 al 2021, quindi prima che arrivasse l’amministrazione Occhiuto promotrice del progetto, dove fosse Stasi e perché non ha rivendicato l’avanzamento degli atti formali di un intervento finanziato ma giacente nei cassetti degli uffici sin dal 2018? È evidente come solo grazie al lavoro della struttura del commissario di governo insediatasi nel dicembre 2021 si è reso possibile avviare le procedure sino ad allora ferme. Così come è prossimo alla gara un secondo intervento pari a 5,5 ml di messa in sicurezza di un ulteriore tratto del Crati in continuità con il cantiere in essere. E grazie proprio a questa inversione di rotta, rispetto al passato, nell’arco che va dal 2022 al 31 dicembre 2025 sì è registrato uno straordinario avanzamento di spesa ad opera del commissario di governo per 140 ml. Altro che spesa pari al 4%! Questi dati, contrariamente a quelli raccontati da Stasi, a cui rammento che la campagna elettorale è trascorsa e le prossime regionali sono lontane, non temono smentite poiché verificabili sui sistemi di contabilità speciale presso l’Ufficio del Commissario di Governo. Su ciò siamo pronti ad un confronto nel merito, su atti e dati formali».

ARTICOLI CORRELATI

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x