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colpo ai Commisso

‘Ndrangheta, operazione Risiko: 7 arresti. Colpito il “Siderno Group of organized Crime” – VIDEO

Sette arresti eseguiti dal ROS dei Carabinieri. Il gip non ha convalidato il fermo ma emesso per tutti gli indagati l’ordinanza di custodia cautelare in carcere

Pubblicato il: 21/02/2026 – 10:05
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‘Ndrangheta, operazione Risiko: 7 arresti. Colpito il “Siderno Group of organized Crime” – VIDEO

REGGIO CALABRIA Sette arresti nell’ambito di un’indagine contro la cosca di ’ndrangheta dei Commisso di Siderno. Il 17 febbraio il Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, con il supporto del Comando provinciale di Reggio Calabria e in cooperazione internazionale con l’Fbi, ha eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Reggio Calabria nei confronti di sette affiliati al gruppo criminale organizzato. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, danneggiamento ed estorsione, con l’aggravante del metodo mafioso. Contestualmente è stato disposto il sequestro delle quote sociali di un’impresa edile riconducibile a uno degli indagati. Il fermo non è stato convalidato dal gip di Locri che, tuttavia, ha emesso per tutti gli indagati un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Gli indagati

Si tratta di: Frank Albanese (cl. 67) nato negli Usa; Giuseppe Archinà (cl. ’62) di Siderno; Francesco Baggetta (cl. ’60) di Siderno; Salvatore Barranca (cl. ’68) di Siderno; Antonio Commisso (cl. ’80) di Locri e Francesco Antonio Sgambelluri (cl. ’80) di Siderno.  

Il contesto investigativo

L’inchiesta si inserisce in un più ampio filone di attività sviluppato negli anni dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria e delegato al Ros, con l’obiettivo di ricostruire gli assetti complessivi della ’ndrangheta, comprenderne i meccanismi di funzionamento e individuarne le proiezioni extra-calabresi ed extra-nazionali. Al centro dell’indagine la centralità del “Locale” di Siderno nelle dinamiche criminali, non solo sul piano territoriale ma soprattutto internazionale, con particolare riferimento ai rapporti con le articolazioni insediate negli Stati Uniti e in Canada.

Il “Siderno Group”

Il focus investigativo riguarda il cosiddetto “Siderno Group of Organized Crime”, ritenuto dalla magistratura canadese, sin dagli anni Settanta, un’organizzazione criminale di matrice mafiosa con ramificazioni in Canada, Stati Uniti e Australia, Paesi verso cui si è diretta in passato una consistente parte dell’emigrazione calabrese. Da Siderno e da altri centri della provincia reggina – tra cui Gioiosa Jonica, Mammola, Sinopoli, Fiumara, Marina di Gioiosa e Sant’Ilario dello Ionio – proverrebbe la gran parte degli affiliati all’organizzazione, a conferma di un radicamento territoriale che negli anni avrebbe alimentato una rete criminale capace di proiettarsi ben oltre i confini regionali e nazionali.

Il video del blitz “Risiko”:

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