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Cosenza, disco verde del Consiglio comunale al nuovo regolamento del canone sul suolo pubblico

Discussione rinviata invece su arredo e decoro urbano. Via libera alla videosorveglianza e alla Consulta per attività economiche

Pubblicato il: 25/02/2026 – 10:41
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Cosenza, disco verde del Consiglio comunale al nuovo regolamento del canone sul suolo pubblico

COSENZA Si è riunito nel pomeriggio di oggi, nella sala delle adunanze di Palazzo dei Bruzi, sotto la Presidenza di Giuseppe Mazzuca, il Consiglio comunale. La massima assemblea cittadina ha preso atto della nuova composizione delle commissioni consiliari ed ha approvato all’unanimità le modifiche al regolamento della Consulta comunale per le Attività Economiche e Produttive. Il punto è stato illustrato dalla Presidente della commissione attività economiche e produttive, Assunta Mascaro. Il parlamentino cosentino ha dato il via libera all’unanimità anche al Regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza del Comune di Cosenza. In questo caso l’approvazione non è stata unanime, ma a maggioranza, con l’astensione di cinque consiglieri della minoranza (Giuseppe D’Ippolito, Michelangelo Spataro, Ivana Lucanto, Francesco Caruso e Alfredo Dodaro). Rinviata invece la trattazione del punto 2, vale a dire l’approvazione del nuovo Regolamento dell’Arredo e del Decoro Urbano.

Il canone di concessione del suolo pubblico

In apertura di seduta il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca ha comunicato all’aula l’adesione del neo consigliere comunale Alessandro Rendace al gruppo consiliare Franz Caruso Sindaco. Si è poi passati all’illustrazione del terzo punto all’ordine del giorno: la modifica del Regolamento sul Canone Unico Patrimoniale di concessione del suolo pubblico, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Ad illustrarlo il Dirigente del settore tributi, Carmelo Misiti. Il dirigente ha spiegato che l’aggiornamento del regolamento del canone unico patrimoniale “recepisce le istanze avanzate dagli esercenti commerciali con la ridefinizione  delle zone di applicazione delle tariffe, rendendo operativa la zona 4, precedentemente quotata ma non applicata, e con l’introduzione di alcune revisioni. Partendo dalla delibera di giunta che sul finire del 2025 aveva ridotto di circa il 40% le tariffe applicate all’occupazione di tavoli, sedie e ombrelloni ed ai dehors – ha sottolineato Misiti – sono state adeguate le definizioni degli oggetti in base alle nuove disposizioni di ABACO per il decoro pubblico, introducendo le due varianti di possibile occupazione del suolo, integrative della categoria tavoli, sedie e ombrelloni, ovvero fioriere e balaustre. Una volta intervenuta l’approvazione da parte del Consiglio comunale, saranno operative alcune riduzioni quali, ad esempio, il passaggio delle traverse di corso Mazzini da zona 1 a zona 2 e la qualificazione del centro storico in zona 4. L’Amministrazione comunale mantiene un impegno preso con i commercianti e con la Consulta recependo in toto le istanze pervenute nel tempo per sostenere lo sviluppo del commercio, spina dorsale dell’economia cittadina. Il consigliere di minoranza Giuseppe D’Ippolito ha preannunciato di depositare alla Presidenza due mozioni. In una delle due mozioni relativa alla  rottamazione dei tributi comunali, i consiglieri di minoranza, premettendo che la Giunta comunale ha approvato i coefficienti moltiplicatori delle tipologie di occupazione del canone di suolo pubblico per il 2026, richiamate le numerose istanze/mozioni già depositate e ritenuto che la giunta ha deliberato soltanto i moltiplicatori per le categorie tavoli, sedie, ombrelloni di esercizi  commerciali con somministrazione di alimenti e bevande e, sempre per le stesse categorie, di esercizi commerciali di alimenti (senza servizio assistito), nonché per i dehors, hanno chiesto di approvare il moltiplicatore di 1,5. Nell’altra mozione depositata in presidenza i consiglieri di minoranza, premettendo che la Giunta ha approvato i coefficienti moltiplicatori delle tipologie di occupazione del canone di suolo pubblico per il 2026, richiamate le numerose istanze/mozioni già depositate, ritenuto che la pratica ha importanti effetti sullo stato economico della città, poiché sono assoggettati al canone unico numerose tipologie di occupazione; hanno considerato l’indice moltiplicatore, per come è ancora formulato, troppo alto per le voci non modificate, che vanno dai passi carrabili fino ai cantieri edili. Per queste ragioni hanno chiesto che il Consiglio approvi una riduzione del coefficiente relativo di almeno 0,5 per singola categoria. D’Ippolito ha sottolineato che le modifiche richieste potrebbero concretizzarsi entro il prossimo 31 marzo, atteso che la Conferenza Stato-Regioni sarebbe sul punto di concedere per le tre regioni colpite dai recenti disastri ambientali (Calabria, Sicilia e Sardegna) una proroga per l’approvazione del bilancio di previsione degli enti locali, atteso che in ogni caso il bilancio di previsione del Comune di Cosenza è stato già approvato entro il 31 dicembre scorso. Il consigliere Giuseppe D’Ippolito ha poi depositato alla Presidenza un’ulteriore mozione contenente una bozza di regolamento per la definizione agevolata negli enti locali, chiedendo, a nome della minoranza, che venga inserita nel prossimo consiglio comunale e che il Consiglio voglia adottare in materia un apposito regolamento.
Nel ritenere che il comune di Cosenza è nelle condizioni economiche e finanziarie per poter approvare tale possibilità al fine di raggiungere la cosiddetta “pace fiscale” con il conseguente recupero delle entrate tributarie e la riduzione del contenzioso tributario, garantendo ai cittadini un consistente risparmio e condizioni di pagamento rateizzabili, visto che la legge prevede espressamente la necessità di adozione del provvedimento di definizione agevolata “con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare tributi”, quindi con deliberazione regolamentare dell’organo consiliare, la minoranza ha chiesto al consiglio comunale di approvare un regolamento che vada in questa direzione. Il dirigente del settore tributi Carmelo Misiti che ha sottolineato come “quel che sta facendo l’Amministrazione comunale sul fronte della definizione agevolata e per il raggiungimento della “pace fiscale” con i contribuenti rappresenta una operazione di  messa in linea sul passato, ma anche sul futuro e sull’ordinario. «Stiamo ragionando – ha aggiunto Misiti – su tutto ciò che è esecutivo fino alla data del 31 dicembre 2025. Esiste anche una bollettazione ordinaria, per la quale prevediamo una definizione anche in più rate». L’ultima mozione sulla definizione agevolata delle pendenze tributarie presentata dal consigliere D’Ippolito è stata messa ai voti e approvata all’unanimità.
Il sindaco Franz Caruso ha sottoposto all’attenzione del Consiglio la richiesta, sottopostagli, di aderire alla Campagna Globale #StandWithUkraine 2026 di cui ha dato lettura in aula : “In occasione del quarto anniversario dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022, nonché del dodicesimo anno di guerra in Ucraina, e nell’ambito della Campagna Globale per commemorare le vittime della guerra, chiediamo a questa Amministrazione Comunale di voler esprimere il proprio sostegno al popolo ucraino nella sua lotta per la libertà e per una pace giusta. A tal fine, proponiamo che, nelle giornate dal 22 al 28 febbraio 2026, vengano adottate una o più iniziative simboliche”. Il sindaco ha proposto di illuminare il Palazzo di città con i colori della bandiera ucraina, giallo e blu. La proposta del Sindaco è stata approvata all’unanimità.

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