Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 14:50
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

il dibattito

«Sull’autonomia differenziata la Regione chiarisca cosa intende fare»

Campana e Pignataro (Avs): sui medici cubani una intromissione pericolosa degli Stati Uniti

Pubblicato il: 26/02/2026 – 13:34
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
«Sull’autonomia differenziata la Regione chiarisca cosa intende fare»

LAMEZIA TERME “Nei giorni scorsi il ministro Calderoli ha incontrato quattro Regioni del Nord per stipulare un accordo che sancisce l’autonomia delle Regioni anche su questioni sulle quali si era espressa negativamente la Corte costituzionale, bocciando di fatto l’autonomia differenziata. Tra queste le problematiche della sanità, del diritto alla salute e dei Livelli essenziali di assistenza. Insomma la destra va avanti per la sua strada, non demorde dal tentativo di dividere il Paese e, soprattutto, penalizzare le cittadine e i cittadini del Mezzogiorno e delle aree più deboli d’Italia”. Lo affermano in una nota Giuseppe Campana, portavoce regionale Europa Verde – Avs, e Fernando Pignataro, segretario regionale Sinistra Italiana – Avs.    “La Giunta regionale della Puglia – proseguono – annuncia di voler impugnare la Legge di bilancio proprio sul Livello essenziale delle prestazioni per l’assistenza degli studenti con disabilità perché privo di copertura finanziaria che, in buona sostanza, affida alle Regioni la garanzia del servizio in base alle risorse disponibili: cioè disparità tra Regioni che hanno più risorse e quelle che ne hanno meno. Un altro pericoloso attacco sulla pelle dei più deboli al principio costituzionale di equità dei cittadini, dato che i Lep sui servizi sociali vanno garantiti su tutto il territorio nazionale. In Calabria tutto tace. Anche rispetto a un altro fatto preoccupante, quello dei medici cubani, che lavorano nei nostri ospedali, sui quali c’è una intromissione pericolosa del presidente Usa, che è un attacco alla nostra sovranità e alla dignità, un intervento da respingere su una vicenda interna nazionale e regionale”.    “Sono inaccettabili, tra l’altro, confronti in cui si intende mediare su questa vicenda: la toppa, a cui è oramai solito il presidente Occhiuto, è peggio del buco. Crediamo sia giunto il momento di conoscere le intenzioni del governo di questa Regione su fatti gravi che mettono in seria discussione i diritti universali dei calabresi. Così come chiediamo con forza una presa di posizione forte da parte del massimo consesso democratico della Calabria: il Consiglio Regionale”, concludono Campana e Pignataro.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x