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Ferrara: «Più semplificazione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione»

Il presidente di Unindustria Calabria dopo il faro acceso dai magistrati contabili sulle criticità negli enti locali: dalla Corte dei conti un monito da seguire

Pubblicato il: 09/03/2026 – 10:19
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Ferrara: «Più semplificazione e trasparenza nella Pubblica Amministrazione»

CATANZARO «Le considerazioni emerse dalla relazione della Corte dei conti della Calabria in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario richiamano alla necessità di rafforzare la qualità dell’azione amministrativa e di garantire un contesto più stabile e affidabile per cittadini e imprese». Lo afferma il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, commentando i dati e le valutazioni contenute nelle relazioni della magistratura contabile.
«Le analisi della Corte dei conti – spiega Ferrara – evidenziano criticità che meritano attenzione e responsabilità istituzionale. È necessario ribadire quanto sia fondamentale rafforzare i principi di trasparenza, correttezza e responsabilità nell’azione della pubblica amministrazione, perché solo un’amministrazione efficiente e credibile può diventare un vero alleato dello sviluppo economico e sociale del territorio».
Per il presidente di Unindustria Calabria, uno dei nodi principali riguarda l’efficienza delle procedure amministrative: «Occorre intervenire con decisione sul tema dello snellimento burocratico e della semplificazione dei procedimenti. Allo stesso tempo – prosegue – è indispensabile rafforzare gli organici della pubblica amministrazione, soprattutto negli enti locali, affinché gli uffici possano operare con adeguate competenze e capacità operative. Tempi di risposta più rapidi e procedure chiare sono condizioni essenziali per migliorare il rapporto tra pubblico e privato e per attrarre investimenti».
Ferrara sottolinea inoltre come il quadro descritto dalla Corte dei conti, in particolare sul fronte dei dissesti finanziari e delle procedure di riequilibrio, produca effetti diretti sul sistema economico regionale: «Il numero già elevato e peraltro in aumento di enti locali calabresi coinvolti in situazioni di crisi finanziaria – osserva il presidente degli industriali – crea inevitabilmente un ambiente economico complesso nel quale le imprese sono chiamate a operare. In questi contesti aumentano i rischi legati alla difficoltà di riscossione dei crediti, al blocco o al rallentamento dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione e alla riduzione degli appalti pubblici. Tutti fattori che incidono negativamente sulla solidità del tessuto produttivo locale, generano instabilità economica per i lavoratori e rendono più difficile pianificare nuovi investimenti».
«Per questo – conclude il presidente di Unindustria Calabria – è fondamentale lavorare insieme, istituzioni e sistema produttivo, per rafforzare l’efficienza amministrativa, migliorare la gestione delle risorse pubbliche e garantire condizioni di maggiore certezza e affidabilità. Solo così sarà possibile creare un contesto favorevole allo sviluppo, alla crescita delle imprese e alla tutela dell’occupazione».

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