Cosenza, il Comune avvia ufficialmente il percorso per introdurre i Comitati di Quartiere nello Statuto
A Palazzo dei Bruzi incontro tra il sindaco Caruso, il presidente Mazzuca e i rappresentanti dei Comitati di Quartiere della città

COSENZA Palazzo dei Bruzi avvia ufficialmente il percorso di integrazione e modifica dello Statuto per introdurre, in maniera strutturata, i Comitati di Quartiere come strumenti di partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica. A questo proposito si è tenuto nella sala consiliare del Municipio, un incontro, promosso dal Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca (l’istituzionalizzazione dei comitati di quartiere è di esclusiva competenza della massima assemblea cittadina) e dal Sindaco Franz Caruso cui hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dei Comitati di quartiere della città, l’Assessore all’ambiente Valentina Varchera, i consiglieri comunali Alessandra Bresciani e Francesco Gigliotti e l’avvocato Salvatore Giorno incaricato di predisporre una bozza di regolamento per fissare le linee tecnico-giuridiche in vista dell’approvazione dell’istituto regolamentare che disciplinerà il funzionamento dei comitati.


Le parole del sindaco Caruso
«Già nel mio programma elettorale – ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso nel suo intervento – figurava il punto relativo alla costituzione dei comitati di quartiere, perché è stata sempre una mia idea quella di rendere partecipe la cittadinanza e di renderla attiva nella indicazione e nella soluzione di problemi che possano riguardare il nostro territorio». Franz Caruso ha richiamato alla memoria la sua esperienza in consiglio comunale, nel 1990, quando esistevano ancora le circoscrizioni e la città era composta, almeno sulla carta, da 100 mila abitanti. «Le circoscrizioni – ha detto a questo proposito il primo cittadino – hanno svolto un ruolo importante nella città. Non solo erano istituzioni decentrate che consentivano di conoscere tutte le problematiche del territorio, ma avevano anche una capacità finanziaria che, per quanto ridotta, consentiva di intervenire nella risoluzione di problematiche che non richiedevano l’intervento del governo cittadino. Oggi con una città di 66 mila abitanti non possiamo più suddividere il territorio in circoscrizioni. Di qui l’idea di costituire i comitati di quartiere per avere un supporto nella gestione delle criticità con le quali dobbiamo confrontarci. E’ quello di oggi – ha ribadito Franz Caruso – un segnale positivo di partecipazione attiva dei comitati a quella che è la vita della nostra città. Attraverso l’istituzionalizzazione dei comitati di quartiere saremo in grado di poter contare su un aiuto tangibile per trovare le soluzioni migliori». Franz Caruso ha, inoltre, ricordato il sostegno immediato del Presidente del Consiglio comunale Mazzuca e lo stimolo dei consiglieri comunali, in modo particolare Alessandra Bresciani e Francesco Gigliotti. «Introdurre nello Statuto comunale l’istituzione dei comitati di quartiere credo che sia – ha aggiunto Franz Caruso – qualcosa di particolarmente importante e significativo perché testimonia l’attenzione che abbiamo per il territorio ed anche per la possibilità di individuare le forme per poter rendere veramente attivo e partecipe ogni cittadino. I Comitati di quartiere devono servire anche a diffondere una nuova cultura del rispetto per la nostra città. Il Sindaco e l’Amministrazione – ha proseguito Franz Caruso – hanno certamente una visione complessiva dei problemi della città, ma nessuno può conoscere un territorio meglio di chi lo vive quotidianamente. Per questo è fondamentale instaurare un’interlocuzione diretta con i cittadini organizzati nei comitati: ascoltare, accogliere suggerimenti e valorizzare le competenze diffuse rappresenta un supporto essenziale per rendere Cosenza più vivibile, più bella ed anche più attrattiva. Mi auguro – ha concluso il Sindaco Franz Caruso – che da oggi possa partire un percorso condiviso, capace di rafforzare il rapporto tra istituzioni e comunità e di porre Cosenza all’avanguardia nelle forme di partecipazione civica».

L’incontro al Comune di Cosenza
L’incontro era stato introdotto dal Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca che dopo aver riferito della interlocuzione costante e continua con il Sindaco Franz Caruso ha ricordato come il Consiglio comunale sia l’organo preposto a definire e sancire l’istituzionalizzazione dei comitati di quartiere. «E’ una giornata importante perché segna – ha detto Mazzuca – l’inizio di un percorso comune che richiede il contributo di tutti. Prima di arrivare alla stesura definitiva e all’approvazione del Consiglio comunale condivideremo con tutti voi il nuovo strumento di partecipazione attiva». Nel corso dell’incontro sono intervenuti, tra gli altri, plaudendo all’iniziativa e fornendo il loro prezioso contributo Gaetano Aiello del Comitato di Viale delle Medaglie d’Oro, Francesco Intrieri del Comitato di Donnici Superiore, Loredana Pellegrini, presidente del Comitato di via Panebianco, Giovanna Tartoni del Comitato Rivocati-Riforma, ultima presidente della Prima circoscrizione (Centro storico e frazioni), Giannino Dodaro del comitato spontaneo Spirito Santo, Pio Miceli de Biase del Comitato Piazza Loreto-Piazza Europa-Piazza Zumbini, Vincenzo Campanella del Comitato Piazza Riforma, Arcangelo Pagliaro del Comitato Donnici, Giulia Fragale e Massimo Ciglio del Comitato Riforma Rivocati. Erano presenti anche rappresentanti del comitato di via Popilia.
Le proposte della consigliera Bresciani
Nel corso dell’incontro sono, inoltre intervenuti, la consigliera comunale Alessandra Bresciani che ha ricordato come «con i patti di collaborazione la cittadinanza attiva con l’Amministrazione di Franz Caruso è stata ampliata. Esisteva un regolamento fermo dal 2028 che nessuno utilizzava. Abbiamo attivato uno strumento che siamo riusciti pian piano a far funzionare in diversi contesti, migliorando la qualità della vita dei cittadini». La consigliera Bresciani ha poi riproposto di rendere viva la villetta delle radio libere alle spalle di viale delle Medaglie d’Oro, riprendendo una proposta della Consulta Intercultura, «perché se viene vissuta dai cittadini con attività culturali o ludico-ricreative può essere garantita anche la sicurezza del luogo». L’Assessore all’ambiente Valentina Varchera ha sottolineato, dal canto suo, l’avvio di una serie di incontri con i comitati di quartiere. «Credo ci siano le condizioni per lavorare bene insieme e ritengo che le problematiche ambientali non debbano essere discusse solo nei palazzi, ma proprio nei quartieri, attraverso l’impegno dei cittadini». Quindi ha concluso il suo intervento lanciando un monito ai presenti: «avvicinate i ragazzi alla politica attiva che è la base della democrazia».
Lo Statuto del Comune
L’avvocato Salvatore Giorno ha poi illustrato le linee tecnico-giuridiche dell’istituto perché possano essere riempite di contenuti. «Lo Statuto vigente del Comune di Cosenza, all’articolo 10 – ha detto Giorno – prevede già i comitati quartiere. Questa possibilità va attivata mediante l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, di un apposito regolamento. Lo statuto prevede la possibilità di istituire i comitati di quartiere, ma demanda ad un regolamento, di competenza del consiglio comunale, la sua disciplina». Giorno ha poi precisato che «le funzioni dei comitati di quartiere sono soprattutto di natura consultiva e il consiglio comunale, nella stesura del regolamento, dovrà suddividere la città per quartieri e individuare i relativi comitati di quartiere che vanno regolarmente eletti. Si dovranno poi decidere le modalità di elezione e la composizione. Normalmente avranno una durata triennale». Al termine dell’incontro il Presidente Mazzuca ha annunciato che nella prossima settimana sarà fissato un nuovo incontro con una delegazione dei comitati per esaminare istanze ed ipotesi.
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