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I trasporti del futuro in Calabria. Il sogno/progetto della Metropolitana regionale

Il nuovo Piano adottato dalla Giunta lancia l’idea della nuova infrastruttura in un’ottica di integrazione con il Tpl, il sistema ferroviario e la mobilità urbana

Pubblicato il: 19/03/2026 – 18:52
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I trasporti del futuro in Calabria. Il sogno/progetto della Metropolitana regionale

LAMEZIA TERME E’ considerata come una macrocategoria «centrale» nel nuovo Piano dei Trasporti della Regione Calabria, del quale rappresenta sicuramente la novità progettuale. È la Metropolitana regionale, la cui possibile realizzazione, nell’aggiornamento del Piano adottato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, viene definita come «uno degli assi strategici per il futuro». «L’obiettivo – scrive la Giunta – è creare una rete ferroviaria regionale potenziata, capace di offrire servizi con caratteristiche simili a quelli delle S-Bahn europee, collegando i principali poli urbani e territoriali della regione, incluse le stazioni con servizi ferroviari Frecciarossa/Italo attuali e future, nonché gli aeroporti in base al volume di traffico aereo».

Il tema dell’integrazione

«Il Piano – si aggiunge nel nuovo Piano dei trasporti della Regione – prevede interventi sia sulla rete Rfi che su quella Fdc, così che possano poi essere attivati servizi regionali efficienti, integrati e modulabili nel tempo. Inoltre, nelle città calabresi, si prevede l’opportunità di attuare sistemi di trasporto rapido di massa e la realizzazione di parcheggi di interscambio, per favorire la mobilità sostenibile e ridurre la congestione urbana. Un elemento centrale è l’attuazione di un sistema infrastrutturale in grado di consentire la revisione e il ridisegno della rete dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (Tpl), sia attuali che prospettici, che possa puntare sull’intermodalità tra ferro e gomma. L’integrazione tra i sistemi di mobilità urbana e di mobilità suburbana ed extraurbana è auspicabile sia accompagnata da una tariffa integrata regionale, che semplifica l’accesso ai servizi e favorisce l’utilizzo del trasporto pubblico».

Programmi attuativi del progetto

Secondo la Giunta regionale «il progetto ambizioso di Metropolitana regionale della Calabria vede da un lato la realizzazione di interventi lungo le infrastrutture esistenti e di nuova realizzazione, tra cui anche le opportunità di integrazione con le principali aree urbane, dall’altro una revisione dei servizi offerti da attuare per successive fasi (indicativamente 2030, 2035, 2045). Questo evidenzia la natura del piano “dinamico” che ben si adatta all’evoluzione del sistema infrastrutturale definendo programmi dei servizi che evolvono nel tempo fino allo schema “ottimale” proposto». In sintesi: proposte di ridefinizione dei servizi ferroviari in corrispondenza del completamento dei principali interventi infrastrutturali sulla rete ferroviaria (Rfi-Fdc); possibilità di incremento, a regime, dei servizi offerti (13 linee) e corse dirette: Cosenza – Catanzaro (Fdc/Rfi); Crotone – Lamezia – Cosenza; Catanzaro – Crotone – Cosenza.

Programmi del trasporto pubblico su gomma

Per la Giunta comunque «in parallelo alla definizione dei programmi relativi ai servizi di Metropolitana regionale, dovrà essere riorganizzata anche la rete dei servizi di trasporto pubblico su gomma, da raggiungere per successivi orizzonti temporali (indicativamente 2030, 2035, 2045)». La proposta è «un sistema costituito da: rete dei servizi portanti costituita da servizi ferroviari (Metropolitana regionale); rete dei servizi su gomma di adduzione e sostitutivi in aree non servite dal “ferro”; servizi tipo bus “on demand” sostitutivi dei servizi di linea in aree e orari a basse intensità».

La mobilità urbana

Il Progetto di Metropolitana regionale della Calabria a parere della Giunta regionale «offre le basi per migliorare i sistemi di mobilità urbana sostenibile attraverso il coordinamento e l’integrazione con i servizi locali da sviluppare nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (Pums)». Il Piano dei Trasporti individua l’opportunità di sviluppare attraverso progetti di fattibilità tecnico-economica sistemi di mobilità integrata: a Catanzaro in sinergia con il completamento della Metropolitana tra la città e Catanzaro Lido/Germaneto; a Cosenza – Rende tenendo conto degli sviluppi futuri per il nuovo ospedale, il campus UniCal e la nuova fermata di Santa Maria di Settimo; a Reggio Calabria considerando il miglioramento dell’accessibilità tra porti ed aeroporto e tenendo conto degli sviluppi futuri per la Metropolitana delle Città. (a. c.) (Continua)

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