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Referendum, FdI schiera i “colonnelli” nello sprint per il Sì: oggi Delmastro e Ferro, domani Donzelli e Bignami

II sottosegretario alla Giustizia oggi all’Università di Catanzaro: «Tre sì per archiviare l’infausta pagina di Palamara»

Pubblicato il: 19/03/2026 – 15:10
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Referendum, FdI schiera i “colonnelli” nello sprint per il Sì: oggi Delmastro e Ferro, domani Donzelli e Bignami

CATANZARO «La mafia per me è una montagna di merda, lo testimonia tutta la mia vita politica, lo testimonia il livello di scorta che ho, lo testimoniano le tante, tantissime indicazioni di attentati, di tentativi di aggredire il sottoscritto da parte dei tanti mafiosi che stanno negli istituti penitenziari e che in passato non avevano il presidio di legalità che oggi c’è». Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, di Fratelli d’Italia, all’Università di Catanzaro per un incontro sul referendum, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle polemiche che lo vedono convolto dopo le notizie sul “Fatto Quotidiano” che lo accostano a una famiglia legata alla mafia romana. Quanto al tema del dibattito all’Università di Catanzaro, Delmastro ha rivendicato le ragioni del sì: «Tre sì – ha sostenuto – per restituire una giustizia giusta ai nostri figli. Da una parte, la separazione delle carriere che porta l’Italia nelle moderne democrazie europee, che già conoscono la separazione delle carriere, per garantire un giudice terzo e imparziale al cittadino. Poi il sorteggio in magistratura per archiviare l’infausta pagina di Palamara ed eradicare il potere cancerogeno delle correnti che, in questi anni, hanno promosso per affiliazione e non per merito. Per fare carriera – ha rilevato il sottosegretario alla Giustizia – i giudici dovevano baciare l’anello a questa o a quella corrente con gli esiti devastanti che abbiamo visto. E infine l’alta corte di disciplina perché chi sbaglia paga anche se porta una toga».

L’intervento di Wanda Ferro

All’incontro a Catanzaro è intervenuta anche il sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro, di FdI: «Uno Stato è più forte con una giustizia che funziona e crediamo che questa riforma completi il percorso avviato in passato con la riforma Vassalli e l’inserimento in Costituzione del principio del giusto processo. E’ necessario votare leggendo la riforma, con un voto consapevole ma soprattutto non facendosi influenzare da slogan o dal senso di paura non basato sul contenuto della riforma ma su ipotesi fantasiose. Basta slogan – ha affermato la Ferro – vogliamo una giustizia terza e imparziale. Vogliamo far comprendere ai cittadini che questa riforma non riguarda solo magistrati, avvocati e addetti ai lavori ma il singolo cittadino perché la magistratura può incidere su economia, finanza, sulla famiglia e sulla libertà personale». Intanto, da segnalare sul piano politico la grande mobilitazione finale di Fratelli d’Italia anche in Calabra: domani sono attesi, per l’ultimo giorno di campagna elettorale, l leader del partito, responsabile organizzativo di FdI, Giovanni Donzelli (sarà nel tardo pomeriggio a Vibo e in serata a Settingiano alle porte di Catanzaro), e il capogruppo meloniano alla Camera Galeazzo Bignami (sarà a Cosenza e poi a Crotone). (c. a.)

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