In Calabria il 100% dei reparti di medicina interna è in overbooking
Emerge dall’indagine della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti

ROMA I reparti di Medicina interna sono in sofferenza, in generale, in tutte le regioni italiane, ma emergono situazioni di maggiore criticità soprattutto al Sud, come in Calabria e Sicilia. Emerge dall’indagine della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi). I problemi sono innanzitutto legati all’overbooking dei reparti, ovvero al sovraffollamento che costringe a soluzioni emergenziali per i pazienti, ed al cosiddetto boarding, cioè il tempo di permanenza prolungato in Pronto soccorso a causa della mancanza di letti in reparto. Una delle situazioni meno pesanti è quella della Toscana, almeno per quanto riguarda l’overbooking che è ad un tasso del 17%, contro il 100% della Calabria ed il 78% della Sicilia. Questi alcuni dei dati regionali che emergono dall’indagine: Sicilia 78% overbooking, boarding 94%; Lombardia 41% overbooking, boarding 88%; Puglia 47% overbooking, boarding 88%; Basilicata 33% overbooking; Calabria 100% overbooking, boarding 100%; FVG overbooking 33%; Emilia Romagna 48% overbooking, 81% boarding; Campania. 50% overbooking, 81% boarding; Marche 59% overbooking, 86% boarding; Umbria 60% overbooking, boarding oltre 50%; Abruzzo 75% overbooking, boarding 100%; Toscana 17% overbooking, boarding 61%; Sardegna 83% overbooking, boarding 83%; Veneto 41% overbooking, boarding 65%; Piemonte 50% overbooking; Trentino 50% overbooking; Lazio 50% overbooking, boarding 83%; Liguria 50% overboking, boarding oltre 50%; Molise oltre 50% overbooking.