Tra Cutro e la Statale della morte, così la Calabria si “racconta” a Milano
Dopo Scena Verticale con lo spettacolo sulla strage dei migranti ecco la tragica epopea della SS 106. E Rossosimona porta Radio Argo al “Piccolo”

COSENZA Il teatro civile made in Calabria continua a farsi apprezzare fuori dai confini regionali, e nella fattispecie a Milano. E in due casi su tre con argomenti tipicamente calabri: Scena Verticale ha appena ultimato con successo di pubblico e critica le sue repliche dello spettacolo sul naufragio di Cutro “KR70M16 – Naufrago senza nome”, scritto e interpretato da Saverio La Ruina (insieme a Dario De Luca e Cecilia Foti) e andato in scena al Teatro degli Angeli dal 10 al 15 marzo 2026.
In un ideale passaggio del testimone ecco ora Teatro del Carro con Spartaco Strit Viù (con Francesco Gallelli – nella foto di copertina – e regia di Luca Michienzi), una originale pièce sulla SS 106 con cui la compagnia di Badolato torna ospite del Teatro Elfo Puccini per la rassegna Nuove Storie nella giornata mondiale del teatro, da martedì 24 a sabato 28 marzo 2026 in Sala Bausch: si tratta del racconto di una strada che diventa il pretesto per parlare di schiavitù, di incontri umani, di paesaggi, di incidenti, di Beautiful, di Mar Jonio, di lotta e di politica.
Tra Spartaco e Argo
È possibile che un mito della storia antica, come Spartacus, abbia in comune con uomini e donne del nostro tempo luoghi, aneddoti, oggetti, amicizie, morti? Conosciamo la strada che percorriamo tutti i giorni? E la strada di oggi è uguale a quella di ieri? La strada del nostro Spartacu, contemporanea incarnazione dell’antico lottatore/schiavo, non è una strada qualunque, ma la strada della morte, la SS 106 Jonica, che collega Reggio Calabria a Taranto. Una storia che si intreccia alla vera vita e alla lotta di Franco Nisticò, politico calabrese, originario di un piccolo paese della provincia catanzarese, Badolato, che, dopo essersi battuto con ogni mezzo per il miglioramento e l’ammodernamento della 106, per difendere i diritti di chi questa strada è costretto a farla ogni giorno, perde la vita al termine di un ultimo comizio a Villa San Giovanni nel dicembre del 2009.
E poi ci sarà Rossosimona al Piccolo con Radio Argo Suite con Peppino Mazzotta (foto in basso). Appuntamento dall’8 al 12 aprile con lo spettacolo di Igor Esposito e musiche originali Massimo Cordovani eseguite dal vivo con Mario di Bonito: Mazzotta firma anche la regia di questa produzione Teatro Rossosimona, premio “Le Maschere del teatro italiano 2024” Migliore interprete di monologhi Premio della Critica ANCT 2024. Ieri e oggi le repliche al Teatro di Rifredi di Firenze, poi il tour prosegue il 28 marzo al Teatro Il Funaro di Pistoia e il 31 marzo al Teatro Nuovo Giovanni di Udine. Si tratta in questo caso di una coraggiosa riscrittura dell’Orestea nella quale Mazzotta dà corpo e voce ai personaggi della celebre tragedia ripercorrendo le vicende precedenti e successive alla guerra più conosciuta e celebrata della storia dell’umanità: la guerra mossa dagli Achei contro la città di Troia. (euf)
