Sanità, «Contratti fermi da anni e salari insufficienti»: mercoledì presidio dei sindacati alla Regione
Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, la crisi contrattuale compromette i Livelli essenziali di assistenza

CATANZARO Il 25 marzo alle ore 11, a Catanzaro, davanti alla Cittadella regionale, si terrà un presidio dei lavoratori della sanità privata accreditata, Rsa e riabilitazione Aiop e Aris, promosso da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl. «Inaccettabile – si legge in una nota degli organizzatori – il ritardo nel rinnovo del Cncnl, otto anni per Aiop e tredici per Aris. Le due associazioni datoriali Aiop e Aris, responsabili dei tavoli di contrattazione, continuano a sottrarsi all’apertura dei negoziati nascondendosi dietro la pretesa di avere certezze economiche dalle istituzioni. L’assenza di un quadro contrattuale aggiornato – si legge ancora – produce salari non adeguati, una forte perdita del potere d’acquisto e una cornice normativa ormai superata, compromettendo la qualità dell’assistenza e la garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza su tutto il territorio nazionale. Queste disparità di trattamento, a fronte di mansioni svolte per il Servizio sanitario nazionale stanno determinando l’abbandono del settore da parte del personale, con gravi ripercussioni sulla tenuta dei servizi e sull’impossibilità, per molti operatori accreditati, di rispettare i requisiti di organico previsti dalle normative regionali».
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