Antonietta Santacroce ricorda Gino Paoli: «Fu un incontro che non dimenticherò»
Il concerto al Politeama con Danilo Rea al piano. «Non penso soltanto al grande artista ma all’uomo che ho avuto il privilegio di incontrare»

CATANZARO La notizia della scomparsa di Gino Paoli ha riportato alla memoria una serata speciale vissuta al Festival d’Autunno. La direttrice artistica Antonietta Santacroce ha sentito il bisogno di condividere un ricordo personale legato alla serata che lo vide ospite al Teatro Politeama di Catanzaro il 16 dicembre, insieme a Danilo Rea.
«Ci sono incontri che non si dimenticano, perché non appartengono soltanto al calendario di un festival, ma alla vita. Gino Paoli è stato uno di questi. Ricordo con emozione la sera del 16 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro, quando accolsi lui e Danilo Rea nell’ambito del mio Festival d’Autunno. Era una di quelle notti in cui ogni parola cantata creò un vortice di emozioni. Gino arrivò con la sua eleganza discreta, che era il suo segno distintivo. Sul palco, accanto al pianoforte di Danilo, la sua voce ebbe la stessa forza gentile e intensa di sempre. In camerino, prima e dopo il concerto, apprezzai quel suo modo di parlare con grande pacatezza. Tra noi – continua – non ci fu nessuna distanza, ma grande empatia. La sua semplicità mi mostrò un uomo che nella sua carriera aveva trasformato la propria fragilità in arte. Oggi che Gino non è più con noi, sento il bisogno di custodire quel ricordo come una fotografia che resterà sempre impressa nella mia mente. Non penso soltanto al grande artista o al poeta che ci ha donato mille emozioni, ma all’uomo che ho avuto il privilegio di incontrare».
Santacroce aggiunge che «il Festival d’Autunno gli deve molto. Io gli devo molto. E credo che anche la nostra città, quella sera, abbia sentito di essere parte di un abbraccio collettivo a una storia che continuerà a esistere dentro di noi. Grazie, Gino. Per la musica, certo. Ma soprattutto per la tua umanità», conclude la direttrice artistica del Festival d’Autunno.