Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:43
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

alta tensione in fi

Forza Italia, Occhiuto: «Tajani non è in discussione. Preoccupiamoci meno dei congressi e più delle idee»

In settimana confronto tra Marina Berlusconi e il segretario nazionale. Il governatore della Calabria: «Dovremmo aprire le finestre e fare entrare tanta aria fresca»

Pubblicato il: 30/03/2026 – 13:33
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Forza Italia, Occhiuto: «Tajani non è in discussione. Preoccupiamoci meno dei congressi e più delle idee»

LAMEZIA TERME Sempre alta la tensione dentro Forza Italia dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della giustizia. Secondo quanto riferiscono gli organi di informazione nazionale tra cui il “Corriere della Sera”, in settimana, tra mercoledì o giovedì, il segretario azzurro Antonio Tajani incontrerà Marina Berlusconi, che da mesi sta sollecitando un rinnovamento nel partito fondato dal padre Silvio con un forcing ancora più accentuato in questi giorni dopo il flop referendario su un tema identitario qual è la giustizia.

La ricostruzione del “Corriere della Sera”

Un faccia a faccia, quello tra Tajani e Marina Berlusconi, secondo il “Corriere della Sera”, «fortemente cercato dal segretario di Forza Italia, per provare a frenare la slavina interna, innescata dalla sconfitta al referendum. “Se si vuole dare una scossa al partito, concordiamola. Io non posso subirla”. Questo il ragionamento che Tajani avrebbe condiviso con i suoi e vorrebbe portare alla figlia del fondatore del partito in quello che auspicherebbe come «un chiarimento definitivo, almeno fino al voto delle Politiche. Non per puntellare sé stesso, giura, ma per salvaguardare il partito. Tajani non si fida della minoranza interna che da giorni preme per sostituire il capogruppo, fedelissimo e consuocero del segretario, Paolo Barelli, come ha già fatto con Maurizio Gasparri al Senato, dopo aver sollecitato e ottenuto il via libera dalla famiglia Berlusconi. “Se sostituiamo Barelli — il calcolo che Tajani vuole portare all’attenzione di Marina Berlusconi — non si fermeranno, il giorno dopo pretenderanno altro”. E “l’altro” – spiega il quotidiano di via Solferino – è già emerso: bloccare i congressi regionali il cui iter è stato avviato dal segretario, con circolare formale, a meno di 24 ore dalla batosta elettorale».

Le parole di Occhiuto

In questo contesto oggi si inseriscono le dichiarazioni di Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale di FI, da molti analisti nazionali ritenuto un possibile “competitor” di Tajani. Intervenendo a Sky Tg 24 Occhiuto – riporta l’Ansa – ha sostenuto: «Dobbiamo avere meno ansia per tesseramento e congressi e, forse, un po’ di ansia in più per le idee che dobbiamo fornire al centrodestra. Di congressi sono morti i partiti tradizionali». In Forza Italia – secondo Occhiuto – «non è in discussione Tajani. Ha il merito di aver fatto sopravvivere il partito in questi anni complicati. Ora si tratta di trovare le condizioni per dare nuovo smalto, aprire il partito a energie e contenuti innovativi, come i diritti civili. Forza Italia è stata la più grande innovazione della politica negli ultimi anni, quando Berlusconi l’ha creata, da tempo ci si chiede come possa continuare a essere un partito capace di innovare il centrodestra». «Tajani – ha spiegato Occhiuto – vuole aprire il partito a forme di democrazia, ne capisco lo spirito. Dico semplicemente che abbiamo 250mila tesserati, quanti ne ha Fratelli d’Italia, ma abbiamo un po’ di voti in meno. Dovremmo tentare di avere qualche voto in più con una attenzione minore a tesseramento e congressi». Su una sua possibile candidatura al prossimo congresso contro Tajani, Occhiuto – scrive ancora l’Ansa – ha ribadito la volontà di non candidarsi sottolineando come «il tema non sia Tajani o altri dirigenti di Forza Italia, forse siamo tutti quanti un po’ insufficienti. Berlusconi cercò di aprire il partito anche a chi non aveva mai fatto politica prima. Noi dovremmo aprire le finestre e fare entrare tanta aria fresca all’interno di Forza Italia». «Con Marina Berlusconi – ha poi detto Occhiuto a Sky Tg 24 – mi sento così come gli altri dirigenti di Forza Italia. Lei è sicuramente interessata che questa creatura, alla quale il papà teneva moltissimo, continui ad avere quella carica di innovazione, modernità, pensiero liberale che Silvio Berlusconi aveva conferito a Forza Italia. Condividiamo riflessioni ma mai si è intromessa nella vita e nelle dinamiche interne al partito. È di stimolo soprattutto per quelli che vorrebbero che Forza Italia potenziasse il suo connotato riformista, liberale, a vantaggio del centrodestra». (c. a.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x