Violazioni alle norme di sicurezza e lavoro, denunciato il titolare di una nota discoteca del Lametino
La task force interforze ha accertato irregolarità amministrative e sanitarie; sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione

CATANZARO Il titolare di una nota discoteca del Lametino è stato denunciato per non avere ottemperato alle prescrizioni imposte dalla Commissione di Vigilanza. I controlli sono stati effettuati su ordinanza del Questore di Catanzaro e in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto di Catanzaro, dove si è costituita una task force per assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno. Il controllo ha riguardato una discoteca e ha visto il coinvolgimento della squadra di polizia amministrativa della questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catanzaro, Arpacal e Siae. Oltre alla denuncia del titolare sono state irrogate sanzioni per la somministrazione di bevande alcoliche oltre l’orario consentito e per l’impiego di addetti alla sicurezza non iscritti nell’elenco prefettizio. Analoga sanzione sarà contestata ai soggetti che svolgono l’attività. E’ stata contestata anche la mancata e tempestiva memorizzazione e trasmissione telematica del corrispettivo giornaliero del registro telematico; la mancata verificazione periodica del registratore telematico e il mancato pagamento del canone speciale Rai per l’anno 2026, con successiva irrogazione di sanzione. Sono stati effettuati rilievi fonometrici al fine di verificare eventuali violazioni in merito alle emissioni sonore. Nel corso dell’accertamento sono state anche riscontrate violazioni in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con l’ulteriore riserva di accertare la regolarità del Documento di valutazione dei rischi da parte dell’autorità competente. Con riferimento alle uscite di sicurezza, una sarebbe risultata chiusa con chiavistello e un’altra ostruita da un autoveicolo. Inoltre, gli idranti presenti, sia all’interno che all’esterno, non erogavano acqua. Le uscite di emergenza non erano segnalate all’esterno e il punto di raccolta non era visibile. Per tali irregolarità saranno effettuate le opportune segnalazioni al Comune. E’ stata riscontrata la mancata installazione di biglietteria automatizzata, per la quale verrà effettuata segnalazione all’Agenzia delle Entrate, competente per l’erogazione della relativa sanzione. Due i lavoratori in nero accertati, con conseguente sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione del personale e irrogazione di sanzioni amministrative per la sospensione dell’attività.
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