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Vertenza Abramo verso la risoluzione, subentra la Dna Logistics

La vertenza è stata al centro di una riunione svoltasi nella Prefettura di Catanzaro alla presenza dei sindacati regionali di Cgil, Cisl e Uil

Pubblicato il: 01/04/2026 – 21:11
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Vertenza Abramo verso la risoluzione, subentra la Dna Logistics

CATANZARO La crisi occupazionale del gruppo Abramo Printing & Logistics di Catanzaro, con la cessazione delle attività produttive e l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo che hanno coinvolto circa 40 lavoratori, si avvia alla soluzione dopo che la società Dna Logistica ha manifestato l’intenzione di subentare. La vertenza è stata al centro di una riunione svoltasi nella Prefettura di Catanzaro alla presenza dei sindacati regionali di Cgil, Cisl e Uil e delle relative rappresentanze di categoria, con l’intervento in videoconferenza dell’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, il direttore del dipartimento Lavoro della Regione Fortunato Varone e Giuseppe Pisano, amministratore unico di Dna Logistica. La società, operante nel settore dei servizi logistici e della distribuzione delle merci, riporta una nota della Prefettura, «ha manifestato interesse a sviluppare la propria presenza sul territorio regionale, anche attraverso l’attivazione di percorsi di inserimento lavorativo, stabilendo già una importante sede operativa proprio a Catanzaro». L’azienda, infatti, ha partecipato alle iniziative promosse dalla Regione nell’ambito delle politiche attive del lavoro e dei servizi dei Centri per l’Impiego, rendendosi disponibile ad assorbire la quota dei lavoratori coinvolti nella vertenza, contribuendo così alla costruzione di nuove opportunità occupazionali. Il confronto istituzionale è stato rivolto alla prospettazione da parte dell’amministratore unico di Dna Logistica di soluzioni concrete per la tutela dei lavoratori interessati, mediante la valorizzazione delle competenze professionali maturate dagli stessi nel corso degli anni. Tale prospettiva aziendale si inserisce, secondo quanto dichiarato dall’amministratore, in un più ampio percorso di riconversione e sviluppo del tessuto produttivo locale, in cui il settore della logistica assume un ruolo sempre più strategico, anche in relazione all’evoluzione dei mercati e alla crescente domanda di servizi integrati di distribuzione. «La Regione Calabria – ha detto Calabrese – ha attivato tutti gli strumenti disponibili per accompagnare i lavoratori coinvolti in questa difficile fase, favorendo il raccordo tra domanda e offerta di lavoro, attraverso gli strumenti che la legislazione mette a disposizione, sostenendo iniziative imprenditoriali capaci di generare nuova occupazione. L’interesse manifestato da Dna Logistica rappresenta un segnale concreto di attenzione verso il territorio e una prima risposta alla necessità di tutelare competenze e professionalità già presenti. Propongo di far sottoscrivere i contratti di lavoro direttamente nella sede della Cittadella regionale per dare una cornice alla sinergia interistituzionale raggiunta». Il prefetto Castrese De Rosa ha aggiunto che «la Prefettura continuerà a garantire il proprio impegno nel coordinamento delle iniziative istituzionali e nel monitoraggio delle azioni intraprese, favorendo ogni utile sinergia tra Regione, enti competenti, organizzazioni sindacali e operatori economici, al fine di assicurare la tutela dei livelli occupazionali; la riqualificazione professionale dei lavoratori; il pieno utilizzo degli strumenti di politica attiva del lavoro; il rafforzamento delle opportunità di reinserimento nel tessuto produttivo locale. L’obiettivo condiviso resta quello di accompagnare in maniera efficace la fase di transizione occupazionale, trasformando una situazione di crisi in un’occasione di rilancio e sviluppo per il territorio». 

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