Cellulari nel carcere di Cosenza, 42 imputati rinviati a giudizio e una assoluzione – NOMI
La gup ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Franco Scarcello, difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Natale Occhiuto

COSENZA Il giudice dell’udienza predibattimentale di Cosenza, Stefania Antico, ha ordinato la prosecuzione del giudizio dinanzi ad un altro giudice per 42 imputati coinvolti in un procedimento legato all’inchiesta dellaprocura di Cosenza che mira a far luce sulla presenza di cellulari nel carcere di Cosenza “Sergio Cosmai”.
La gup ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Franco Scarcello (difeso dagli avvocati Antonio Quintieri e Natale Occhiuto) assolto perché, come rilevato dai difensori, «non vi era corrispondenza tra il periodo di detenzione e quello in cui si sarebbe verificata l’ipotizzata condotta contra legem». Stralciata, invece, la posizione di Valdir Scalzo. Secondo l’accusa, i detenuti si sarebbero procurati i telefoni cellulari con una sim card per comunicare con l’esterno. La procura ha cristallizato 61 episodi che vedono coinvolti anche i familiari dei detenuti. I fatti contestati risalgono da ottobre 2022 a settembre 2023, periodo in cui ci sono stati portati a termine importanti blitz antimafia come “Reset”, che ha inferto un duro colpo ai clan confederati del Cosentino.
I rinvii a giudizio
Sono 42 le persone rinviate a giudizio. Si tratta di Giuseppe Carro, Cataldo Valente, Paolo Cusato, Andrea Volpe, Vincenzo Torcasio, Ferdinando Cascone, Christian Miolla, Carlo Migliori, Marco Battagaglia, Ivano Ragusa, Vincenzo Liberato Candreva, Domenico Berlingieri, Luigi De Martino, Salvatore Pizzuti, Salvatore Marino, Salvatore Cosentino, Stefano Casole, Carlo Spadafora, Michele Loizzo, Mirko Capizzano, Marco Cosimo Passalacqua, Vincenzo Sculco, Mario Meringolo, Andrea Arena, Luigi Spagnolo, Giuseppe Schito, Vincenzo Crescimone, Mirko Pironaci, Salvatore Capraro, Enzo Bertocco, Ippolito Antonio De Rose, Mattia Spanò, Sergio Venti, Fausto Vezzoni, Manuel Forte, Claudio Altomare, Antonio Giampà, Vasile Munteanu, Andrea Russo, Mario Pranno, Ottavio Marincola, Valentina Putignano. (f.benincasa@corrierecal.it)
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