Cosenza, maltrattamenti nei confronti della moglie: 28enne assolto
La sentenza pronunciata stamane al termine del processo celebrato con rito abbreviato condizionato all’ascolto della parte offesa

COSENZA Il tribunale di Cosenza in composizione monocratica (giudice Marco Bilotta), questa mattina, ha assolto B.D.G. perché il fatto non sussiste, al termine del processo celebrato con rito abbreviato condizionato all’ascolto della parte offesa. L’imputato – difeso dall’avvocato Paolo Anselmo – era stato arrestato il 22 gennaio 2026 a Celico, in provincia di Cosenza con l’accusa di maltrattamenti aggravati e lesioni aggravate.
I fatti
Il tunisino di 28 anni era stato accusato di percorsse ai danni della moglie, che nel corso della testimonianza resa aveva riportato i dettagli dei confronti con il marito spesso caratterizzati da «aggressità verbale, intimidazioni e atteggiamento di controllo». Non solo, in una occasione, ha riportato la donna «mi aggrediva fisicamente, spingendomi con forza e colpendomi con schiaffi e pugni al volto». Alcuni maltrattamenti sarebbero avvenuti in presenza dei figli minori della coppia. Per questo reato, B.D.G. è stato assolto perché il fatto non sussiste. In merito al secondo capo d’accusa è sopraggiunta l’estinzione a seguito di remissione di querela. (f.b.)
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