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Sequestrate aree industriali nel Tirreno Cosentino

Sono interessate da numerose violazioni in materia ambientale, paesaggistica ed edilizia

Pubblicato il: 02/04/2026 – 15:22
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Sequestrate aree industriali nel Tirreno Cosentino

COSENZA Negli scorsi giorni, i Carabinieri della Stazione di San Lucido, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Forestale di Longobardi, hanno posto sotto sequestro preventivo un’intera area del comune di Falconara Albanese, destinata a cava di estrazione, lavorazione e lavaggio di materiale inerte, poiché interessata da numerose violazioni in materia ambientale, paesaggistica ed edilizia. L’attività è stata avviata a seguito della constatazione che dalla cava provenivano contaminate riversate nel torrente Malpertuso. Per le violazioni sono stati denunciati il titolare della società e il direttore tecnico della operativa, ai quali è stato altresi contestato di aver distrutto in modo irreversibile le bellezze naturali di luoghi soggetti a speciale protezione. Di recente, anche ad Amantea, i militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente al Nucleo Forestale Longobardi e alla Delegazione Spiaggia della Guardia Costiera di Amantea, hanno sequestrato un’area industriale uiquella adibita alla lavorazione di marmi poiché operava senza alcune autorizzazioni in materia ambientale, tra cui quella relativa alle emissioni di fumi nell’atmosfera e quella per lo scarico di acque reflue.

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