’Ndrangheta, smartphone e sim in carcere per i La Rosa: chiuse le indagini per 46 persone – I NOMI
La Dda di Catanzaro ha notificato la conclusione indagine. Avrebbero utilizzato i telefonini direttamente dalle celle tra Siracusa, Vibo, Secondigliano, Terni e Avellino

VIBO VALENTIA I militari del Comando Provinciale Catanzaro e Vibo Valentia della Guardia di Finanza, con la collaborazione del Servizio Centrale di Investigazione Criminalità Organizzata, all’esito del procedimento penale avviato da questo Ufficio, hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 46 soggetti, indiziati di associazione mafiosa, estorsione aggravata, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa. L’udienza preliminare è stata fissata per il prossimo 13 aprile 2026 all’aula bunker di Catanzaro.
L’inchiesta “Call me”
Il riferimento è all’inchiesta ribattezzata “Call Me” che lo scorso aprile aveva portato all’esecuzione di un’ordinanza in materia cautelare, che ha colpito complessivamente 10 soggetti considerati intranei e contigui alla ‘ndrina La Rosa di Tropea e territori limitrofi, dedita prevalentemente alle estorsioni nei confronti di numerosi imprenditori operanti lungo la costa tirrenica. Ora l’attività svolta congiuntamente dal Nucleo Pef-Gico Catanzaro e dal Nucleo Pef Vibo Valentia costituisce il prolungamento di ulteriori investigazioni. Le indagini di polizia giudiziaria avevano consentito di accertare, e questo è uno degli aspetti più significativi, come alcuni esponenti di rilievo del sodalizio, pur trovandosi ristretti in carcere, riuscissero a comunicare con l’esterno grazie all’indebito utilizzo di apparecchi telefonici.
A seguito dell’accoglimento del ricorso presentato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro alla Corte di Cassazione, sono stati ripristinati 4 provvedimenti restrittivi della libertà personale nei confronti di altrettanti indagati, per i quali il Tribunale del Riesame, accogliendo le doglianze delle difese, aveva disposto l’annullamento del provvedimento dell’ordinanza in materia cautelare, eseguita nell’aprile 2025.
Nel corso delle ulteriori investigazioni, sviluppate a latere, sono stati monitorati svariati colloqui telefonici, effettuati mediante l’utilizzo di cellulari e Sim Card, da altri detenuti nelle sezioni di alta sicurezza delle carceri di Siracusa, Vibo Valentia, Secondigliano, Terni, Avellino, per mantenere i collegamenti con mafiosi liberi o ristretti in altri penitenziari, i quali utilizzavano apparecchi di comunicazione mobili, così agevolando, pertanto, l’attività delle cosche di appartenenza, nonché con i loro familiari. In alcuni casi sono emersi episodi delittuosi in danno di detenuti. Le attività hanno, altresì, riguardato indagati domiciliati in Guardavalle, Vibo Valentia, Torino, Moncalieri, Milano, Bologna, Terni, Alife, Vairano Patenora, Caianello, Pietrovairano, Trapani, Siracusa.
Gli indagati
Al termine delle indagini preliminari, è stata, infine, notificata la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di:
- Carmela Addolorato (classe 1938)
- Erminia Bisogni (classe 1969)
- Michele Bruzzese (classe 1982)
- Natascia Bruzzese (classe 1981)
- Pamela Bruzzese (classe 1983)
- Piergiorgio Centro (classe 1968)
- Tomasina Certo (classe 1964)
- Giuseppina Costa (classe 1977)
- Damiano Fabiano (classe 1991)
- Alessandro Romeo Fargnoli (classe 2000)
- Carmine Fargnoli (classe 1999)
- Dina Fargnoli (classe 1978)
- Faustino Fargnoli (classe 1978)
- Marco Fargnoli (classe 1972)
- Maria Noemi Fargnoli (classe 2002)
- Robert Fargnoli (classe 1973)
- Robert Junior Fargnoli (classe 1998)
- Toni Fargnoli (classe 1980)
- Armando Michele Federici (classe 1993)
- Francesco Federici (classe 1964)
- Luigi Federici (classe 1998)
- Angelo Gagliardi (classe 1995)
- Armando Galati (classe 1954)
- Francesca Galati (classe 1998)
- Gabriele Galati (classe 1996)
- Rosa Galati (classe 1968)
- Vanessa Galati (classe 1993)
- Alessandro La Rosa (classe 1994)
- Antonio La Rosa (classe 1962)
- Cassandra La Rosa (classe 1969)
- Cristina La Rosa (classe 1992)
- Domenico La Rosa (classe 1985)
- Domenico La Rosa (classe 1938)
- Francesco La Rosa (classe 1971)
- Carmela La Torre (classe 1982)
- Loredana Lombardi (classe 1989)
- Giuseppe Maiuri (classe 1984)
- Paola Mazzara (classe 1973)
- Giuseppina Minichini (classe 1980)
- Loredana Molina (classe 1969)
- Paolo Petrolo (classe 1993)
- Stefania Pistillo (classe 1983)
- Antonio Prostamo (classe 1989)
- Davide Surace (classe 1985)
- Francesco Taccone (classe 1987)
- Ilenia Vetromilo (classe 1987)
Del collegio difensivo fanno parte gli avvocati: Giovanni Vecchio; Giuseppe Morelli; Francesco Calabrese; Giuseppe Bagnato; Anselmo Torchia; Sandro D’Agostino; Sergio Rotundo; Elisabetta Ascone; Michele Cerminara; Michele Gambardella.
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