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l’emergenza

San Nicola da Crissa, il borgo vibonese (quasi) isolato: una strada chiusa da 8 anni e alternative inutilizzabili

L’ondata di maltempo invernale ha devastato ancora di più le arterie del paese. Solo una strada (fragile) lo collega al resto. Ieri un consiglio comunale aperto

Pubblicato il: 09/04/2026 – 19:06
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San Nicola da Crissa, il borgo vibonese (quasi) isolato: una strada chiusa da 8 anni e alternative inutilizzabili

SAN NICOLA DA CRISSA È un vero e proprio calvario quello che sta vivendo la comunità di San Nicola da Crissa, comune di circa 1000 abitanti nelle Serre vibonesi. Il paese, da diverso tempo, è praticamente isolato a causa della tragica situazione delle arterie principali, già in pessime condizioni ed ulteriormente peggiorate in seguito all’ondata di maltempo di questo inverno. Da 8 anni, inoltre, il borgo è privo della sua strada principale, la ex Statale 110, crollata in seguito ad una frana nel 2018 e mai ripristinata con i lavori da 5 milioni di euro che sono stati avviati dall’Anas soltanto la scorsa estate. Di recente sono state invece chiuse le altre due strade provinciali a disposizione, in seguito alle forti precipitazioni e ai danneggiamenti che ne sono conseguiti, mentre l’unica al momento funzionante – la sp54 – versa in condizioni fragili.

Il consiglio comunale aperto

Ieri, per discutere dell’emergenza viabilità, si è svolto un Consiglio comunale aperto presso la sala consiliare di Via Fiorentino a cui hanno partecipato diversi sindaci del comprensorio. Nel corso della riunione è stata ufficializzata la nascita del Comitato civico “Strade e paesi sicuri”, coordinato dagli ingegneri Raffaele Papa e Filippo Facciolo e dall’avvocato Giovanni David e al quale aderirà anche il sindaco di San Nicola da Crissa Giuseppe Condello. Durante la seduta del Consiglio comunale si è approfondito lo stato di emergenza della viabilità cittadina, che di fatto rischia di isolare completamente il paese, oltre che a creare difficoltà a tutti i cittadini che quotidianamente devono spostarsi oltre i confini comunali. L’ipotesi al momento più realizzabile ed emersa ieri nella seduta è quella di aprire in emergenza una corsia sulla strada tra San Nicola e Capistrano, con uno stanziamento da parte della Protezione Civile di circa 60 mila euro. Ma non c’è ancora certezza dei tempi e la Provincia non si sbilancia. Assente alla riunione, tuttavia, il presidente della Provincia Corrado L’Andolina. (ma.ru.)

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