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l’iniziativa

Reggio Calabria, all’Università Mediterranea lo sport come motore di inclusione

Lanciato il progetto “University Sport Young Community” con sostegno di Regione, Coni e Comitato Italiano Paralimpico (Cip)

Pubblicato il: 06/05/2026 – 14:10
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Reggio Calabria, all’Università Mediterranea lo sport come motore di inclusione

REGGIO CALABRIA L’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria rafforza il suo impegno sociale con il lancio di “University Sport Young Community”, un’iniziativa ambiziosa che mette al centro lo sport come strumento di benessere, integrazione e crescita personale. Realizzato con il sostegno di Regione Calabria, CONI e Comitato Italiano Paralimpico (CIP), il progetto mira a potenziare l’offerta motoria dell’Ateneo, rendendola accessibile a tutta la comunità accademica senza alcuna distinzione.
Una visione inclusiva e senza barriere questo è stato l’obiettivo dell’iniziativa, coordinata dal prof. Francesco Barreca, delegato allo Sport e al Benessere, è trasformare l’Università in un ambiente sempre più attento alle diversità.

Il rettore della Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti, ha sottolineato la concretezza del piano “Vogliamo valorizzare e ampliare le nostre strutture, comprese quelle sportive, per renderle funzionali alle esigenze di tutti. Oggi contiamo circa 100 iscritti con disabilità: l’Ateneo si sta attrezzando per garantire loro, e a tutti gli studenti, un’offerta sportiva qualificata e inclusiva”.
Il valore del progetto è stato raccontato attraverso testimonianze d’eccellenza: le campionesse paralimpiche: Enza Petrilli (tiro con l’arco), Noemi Canino (nuoto) e Domenica Calandruccio (lancio del peso). Le campionesse hanno condiviso con gli studenti le loro storie di resilienza, dimostrando come lo sport sia un linguaggio universale capace di trasformare le difficoltà in opportunità di riscatto.
Sinergia istituzionale per il territorio difatti l’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave dell’Ateneo e del mondo sportivo: il direttore generale Pietro Foti, la professoressa Angela Busacca (coordinatrice del corso di laurea triennale Scienze Motorie), il rappresentante degli studenti Emanuele Logazzo, insieme a Antonello Scagliola (presidente Cip Calabria) e Tino Scopelliti (presidente Coni Calabria).
Questa rete istituzionale conferma la volontà di creare un impatto duraturo sul territorio. “Il nostro impegno è fare in modo che nessuno resti indietro”, ha ribadito il prof. Barreca. “Lo sport abbatte le barriere culturali e fisiche, creando nuove opportunità di crescita collettiva”.

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