Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 12:34
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Da solo in barca

Erosione costiera a Crucoli, il sindaco protesta in mare: «Non tornerò a riva finché non partiranno i lavori» – FOTO

Cataldo Librandi presidia da solo una barca al largo della costa per chiedere alla Regione lo sblocco dei cantieri. «La comunità non può più aspettare»

Pubblicato il: 16/06/2026 – 11:07
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Erosione costiera a Crucoli, il sindaco protesta in mare: «Non tornerò a riva finché non partiranno i lavori» – FOTO

CRUCOLI Protesta singolare del sindaco di Crucoli, Cataldo Librandi, che si trova in mare aperto da solo su una barca al largo della costa del suo comune per lanciare un appello inequivocabile alla Regione Calabria affinché vengano immediatamente sbloccati i cantieri per la realizzazione delle barriere soffolte a difesa del litorale. Il primo cittadino ha dichiarato che non abbandonerà il presidio in mare finché non riceverà garanzie ufficiali, un cronoprogramma definitivo e date certe sull’avvio delle opere di mitigazione. Il problema affonda le radici in un progressivo e inesorabile sgretolamento della costa accelerato dai danni ingenti provocati di recente dal passaggio del ciclone “Harry” e dalle intense mareggiate. A causa del rischio costante per la pubblica incolumità, dal 2025 a Crucoli è in vigore un’ordinanza che vieta l’accesso alla spiaggia del centro abitato, minacciando seriamente l’economia locale e causando numerose disdette presso le strutture ricettive del posto. A rendere la vicenda ancora più complessa è l’esistenza di un progetto intercomunale di messa in sicurezza bloccato da oltre quindici anni da ritardi burocratici e amministrativi.

Il piano d’intervento, finanziato dalla Regione, coinvolge i comuni di Crucoli, Cirò Marina e Melissa, e prevede solo per la frazione di Torretta la realizzazione di barriere sommerse per una lunghezza di circa 240 metri, affiancate da opere di ripascimento dell’arenile. Consapevoli della drammaticità in cui versa la frazione di Torretta, come spiega Librandi gli stessi sindaci dei centri vicini hanno espresso il loro pieno accordo per far partire i lavori prioritariamente dal territorio di Crucoli, qualora il progetto venisse suddiviso in lotti funzionali. Tuttavia, le criticità rimangono profonde e l’intervento già finanziato potrebbe rappresentare solo un primo passo. Secondo i documenti tecnici, per proteggere integralmente la costa e scongiurare in modo definitivo i pericoli per il centro abitato, sarebbe necessario un investimento ulteriore di circa tre milioni di euro per completare il sistema di difesa con 390 metri di nuove. «Resterò qui sulla barca in attesa che gli iter si sblocchino – ha detto il sindaco Librandi – la costa e la una comunità non possono più aspettare».

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x