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verso il voto

Città Metropolitana, scaduti i termini: ecco le quattro liste. Centrodestra in tre blocchi, il centrosinistra punta sull’unità

Chiusa alle 12 la presentazione delle candidature. Salta la quinta lista che avrebbe dovuto fare riferimento alla sindaca di Gioia Tauro, Cannizzaro: «Non a un Consiglio reggiocentrico»

Pubblicato il: 29/06/2026 – 15:14
di Paola Suraci
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Città Metropolitana, scaduti i termini: ecco le quattro liste. Centrodestra in tre blocchi, il centrosinistra punta sull’unità

REGGIO CALABRIA Alle dodici in punto si è chiusa la finestra per la presentazione delle liste. Da oggi il quadro delle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria è definitivo: saranno quattro le liste che si contenderanno i 14 seggi del parlamentino di Palazzo Alvaro nella consultazione del prossimo 19 luglio. Come anticipato dal Corriere della Calabria, il centrodestra si presenterà con tre liste – Forza Italia, Patto dei Territori e Metropolitani Moderati – mentre il centrosinistra ha scelto di correre compatto con un’unica lista, Progressisti. La chiusura dei termini certifica anche un’assenza. Non è infatti riuscito a concretizzarsi il progetto della lista autonoma riconducibile alla sindaca di Gioia Tauro Simona Scarcella, che nelle ultime settimane aveva lavorato alla costruzione di una quinta proposta elettorale. Il mancato raggiungimento delle adesioni necessarie ha lasciato il confronto limitato alle quattro liste depositate entro il termine di mezzogiorno.
Saranno 1.016 i grandi elettori – sindaci e consiglieri comunali dei 97 Comuni dell’area metropolitana – chiamati a scegliere il nuovo Consiglio metropolitano attraverso il sistema del voto ponderato previsto dalla legge Delrio.

Il centrosinistra con i Progressisti

Il centrosinistra ha deciso di puntare tutto sulla compattezza, presentando una sola lista, Progressisti, nella quale trovano spazio amministratori locali, consiglieri metropolitani uscenti e rappresentanti del territorio. Tra i candidati figurano Giuseppina Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi e consigliere metropolitano uscente, Domenico Mantegna, sindaco di Benestare e consigliere uscente, Rocco Alessandro Repaci, sindaco di Campo Calabro, e Carmelo Versace, già sindaco facente funzioni della Città Metropolitana. Completano la lista Raffaele Falcomatà, Pietro Fallanca, Vittoria Luciano, Caterina Neri, Giovanni Piccolo, Stefania Proietto, Giuseppina Reitano, Pietro Sergi e Rosa Varacalli.

Le tre liste del centrodestra

Il centrodestra, invece, ha scelto di articolare la propria presenza in tre liste. La prima è quella di Forza Italia, composta da Pasquale Brizzi, Benito Romeo, Alberto Morano, Giovanni Verduci(sindaco di Motta San Giovanni), Vincenzo Barca, Francesco Malara (sindaco di Santo Stefano d’Aspromonte), Giuseppe Roberto Vizzari (sindaco di San Roberto), Mario Romeo, Raffaella Viglianisi, Francesca Stillitano, Maria Stefania Polimeni, Michela Franco, Jole Panetta e Giuseppina Barbara Vacalebre. La seconda è Patto dei Territori, che raccoglie candidati espressione di Lega, Fratelli d’Italia, Reggio Futura e civiche: Domenico “Miki” Maio, Giampietro Scarfò, Letteria Iannì, Pierpaolo Zavettieri, Rudi Lizzi, Maria Teresa Reale, Giuseppe Surace, Filomena Marialuisa Curatola, Stefano Umberto Marrapodi, Donatella Maesano, Grazia Morabito, Fiorentino “Fiore” Riganò, Vincenzo Cavallano e Chiara Luccisano. A completare lo schieramento sarà Metropolitani Moderati, terza lista della coalizione: Crea Antonino, Coluccio Giuseppe, Marcianò Michele, Vadalà Antonino, Gaudioso Roberto, Campolo Rocco Alberto, Caruso Marco Giuseppe, Albertino Francesco, Carneri Massimo, Nicita Giovanni, Curulli Francesca, Accardo Alessia, Romeo Teresa, Morabito Rosa Maria

Cannizzaro: «Abbiamo mantenuto l’impegno preso in campagna elettorale»

La presentazione delle tre liste è stata commentata dal sindaco metropolitano Francesco Cannizzaro, che ha rivendicato la scelta di costruire una rappresentanza diffusa su tutto il territorio. «Abbiamo mantenuto l’impegno preso in campagna elettorale, ossia dare la massima rappresentanza a tutta l’area della provincia. Così è stato, perché abbiamo depositato tre liste con 42 candidati. Il 99% dei 42 candidati sono sindaci e amministratori di tutta la provincia», ha dichiarato. Cannizzaro ha quindi ribadito quella che considera una delle linee guida del suo mandato: «Ho sempre sostenuto che, se fossi diventato sindaco della città, non avrei consentito di avere un Consiglio metropolitano reggiocentrico, perché chi è stato eletto a Reggio Calabria dovrà tutti i giorni lavorare con me per risollevare la città. E così sarà». Il neo sindaco ha poi lanciato anche un’anticipazione sulla composizione della futura amministrazione comunale: «Mi concedo un piccolo spoiler: ad essere il mio vicesindaco sarà una donna. Ma non solo per forma, anche per sostanza e competenza. E forse domani vi dirò anche chi sarà».

Verso il voto del 19 luglio

Con il deposito delle liste entra ora nel vivo la campagna elettorale. L’Ufficio elettorale procederà alla verifica della documentazione prima dell’ammissione definitiva delle candidature. Le urne si apriranno domenica 19 luglio. Saranno appena 1.016 grandi elettori a decidere la composizione del nuovo Consiglio metropolitano che affiancherà Francesco Cannizzaro nella guida dell’Ente chiamato a coordinare le politiche dei 97 Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

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