Panchine in movimento: Longo verso Catania, Greco al Crotone. Cosenza, tutto tace
Il valzer degli allenatori ridisegna gli equilibri. In casa silana pesano sempre la rottura con la piazza e lo stallo societario. Sullo sfondo il progetto della “seconda squadra”

Il mercato degli allenatori continua a ridisegnare la geografia della Serie C e tra le società protagoniste del valzer delle panchine ci sono anche Crotone e Cosenza.
Dopo aver ufficializzato la separazione dal Crotone, Emilio Longo è ormai vicinissimo a una nuova avventura. Quando tutto sembrava indirizzato verso il Foggia, nelle ultime ore il tecnico ha visto crescere sensibilmente le quotazioni che lo portano al Catania. Il club etneo, deciso a rilanciare le proprie ambizioni di promozione, avrebbe ormai individuato in Longo il profilo ideale per guidare la squadra e l’annuncio potrebbe arrivare a breve.
Il Crotone, nel frattempo, non è rimasto a guardare. La società del presidente Gianni Vrenna ha già individuato Leandro Greco come sostituto. Casse 1986, reduce dalla recente esperienza alla Pro Patria, è stato anche un calciatore del Cosenza. L’intesa tra le parti sarebbe ormai ai dettagli, con il tecnico pronto a raccogliere l’eredità di Longo e ad avviare un nuovo progetto sulla panchina rossoblù.
Situazione completamente diversa, invece, in casa Cosenza, dove il clima resta particolarmente delicato. Sul fronte societario continua il silenzio, mentre la frattura tra club e tifoseria non fa più notizia. A complicare il quadro oltre alla chiusura dello stadio per i lavori di ammodernamento, c’è anche il progetto, sempre più concreto, di una squadra B destinata a partecipare al campionato di Eccellenza. Un’iniziativa la tifoseria sarebbe pronta a sostenere come autentica espressione della tradizione rossoblù. La prossima settimana è prevista un’assemblea pubblica che potrebbe chiarire ulteriormente gli sviluppi dell’iniziativa.
Sul piano tecnico, una delle poche certezze riguarda Antonio Buscè. L’allenatore proseguirà la propria carriera sulla panchina del Pescara. Il tecnico avrebbe chiesto da tempo alla società abruzzese di puntare anche su alcuni calciatori rossoblù. Tra i nomi che potrebbero seguirlo c’è quello di Mazzocchi: il forte legame con l’ambiente cosentino potrebbe non bastare a trattenerlo, considerato il clima di forte incertezza che continua a caratterizzare il futuro del club. (redazione@corrierecal.it)
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