Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 19:13
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

IL RITROVAMENTO

Dal mare spunta un carrello della spesa, la denuncia di Arpacal – VIDEO

Tra Gioia Tauro e Palmi recuperati bottiglie, bicchieri, imballaggi e rifiuti galleggianti. L’Agenzia: «Il mare non è una discarica, ricorda ogni nostra scelta»

Pubblicato il: 05/08/2026 – 18:24
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

«Il mare non è una pattumiera. È il nostro patrimonio». È questo l’incipit scelto da Arpacal, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria, per raccontare sui social il risultato delle attività operative svolte tra Gioia Tauro e Palmi. L’Agenzia è impegnata durante tutto l’anno nel monitoraggio e nella tutela dell’ambiente, ma è soprattutto durante le settimane estive, in una regione circondata dal mare e affollata da migliaia di turisti, che intensifica la propria presenza e gli interventi lungo le coste.

Bottiglie, sacchetti e imballaggi restituiti dal mare

Le immagini diffuse da Arpacal sono emblematiche. Dall’acqua emergono bottiglie di plastica, bicchieri, coperchi, imballaggi, sacchetti e altri rifiuti galleggianti: materiali abbandonati dall’uomo che il mare, prima o poi, inevitabilmente restituisce. Come se non bastasse, gli operatori hanno recuperato dal fondale persino un carrello della spesa. Una scoperta davanti alla quale l’Agenzia ha scelto di ricorrere all’ironia. «Come ci è finito in mare? Tiriamo a indovinare: è scivolato dalle mani dello skipper di un panfilo? È stato trasportato dal ciclone Harry? È caduto in mare da una nave transhipment?», domanda Arpacal, mettendo simbolicamente in palio «un’ora di navigazione sui quattro battelli dell’Agenzia» e invitando: «Vieni a pescare?».

«Dietro ogni rifiuto un comportamento irresponsabile»

La conclusione delle comunicazioni torna però ad assumere un tono assolutamente serio. «Dietro ogni rifiuto che arriva in mare c’è quasi sempre un comportamento irresponsabile. Il mare non è una discarica», sottolinea Arpacal, richiamando i rischi provocati dall’abbandono dei materiali in acqua. «Ogni rifiuto disperso ha conseguenze concrete: si frammenta in microplastiche, può essere ingerito dalla fauna marina, mette a rischio la navigazione e gli ecosistemi costieri e compromette la qualità e la fruibilità del nostro mare».

L’appello ai cittadini

Da qui l’invito rivolto a residenti, turisti e diportisti: «Se sei in spiaggia, porta sempre con te i tuoi rifiuti fino agli appositi contenitori. Se sei a bordo di un natante, non gettare mai nulla in mare: ogni rifiuto può tornare a riva o restare nell’ambiente per anni». «Il mare ricorda ogni nostra scelta», conclude Arpacal. «Facciamo in modo che ricordi quelle giuste».

Il video:

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato  

Argomenti
Categorie collegate

x

x