Turismo in Calabria, la crescita dei tre aeroporti traina il settore. E aumentano gli stranieri
Nel 2021-2025 gli arrivi totali nella nostra regione crescono a un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019
FALERNA Studiare, calcolare e valutare l’impatto economico delle iniziative e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività territoriale, con un approfondimento sulle implicazioni per la competitività del sistema imprenditoriale locale (in particolare del comparto turistico) e per la «brand reputation» regionale, utilizzando la Calabria come caso di studio nazionale: è questo l’obiettivo dello studio L’impatto delle politiche e degli investimenti in Destination Marketing sull’attrattività e competitività territoriale: il caso Calabria redatto da Teha (The European House – Ambrosetti) sulla base di dati Istat e presentato questa mattina a Falerna.
L’anteprima
Oggi – con la partecipazione di Unindustria Calabria – è stata presentata a Villa Ventura un’anteprima dei risultati e dei messaggi chiave emergenti dalle analisi, mentre lo studio completo sarà presentato il 5 ottobre 2026 a Reggio Calabria, nell’ambito di una delle tappe annuali dell’iniziativa Verso Sud di TEHA Group.
Dal report emerge che – nonostante il Destination Marketing non sia una distintività della Calabria pur facendo parte delle strategie di rilancio del turismo di molte Regioni italiane ed europee – sono i tre scali aeroportuali a trainare il turismo: il Piano Regionale di Sviluppo Turistico Sostenibile (PRSTS) definisce la visione e gli obiettivi su un orizzonte temporale di tre anni, mentre i Piani esecutivi annuali (PEA) si incaricano di tradurre gli indirizzi strategici in azioni operative, procedure amministrative e risorse finanziarie, e proprio il PEA 2025 individua nel Destination Marketing una leva per rafforzare il posizionamento nazionale e internazionale della Calabria con l’obiettivo di intercettare i viaggiatori nazionali e internazionali che utilizzano il vettore aereo e incrementare di almeno il 10% il traffico passeggeri negli scali regionali nell’arco di vita del progetto.
Aeroporti in crescita
Nel dettaglio, nel 2025 tutti e tre gli aeroporti calabresi sono cresciuto ben oltre la media del Sud Italia (+5,0%) e nazionale (+5,0%), con Reggio Calabria al 1° posto tra gli aeroporti del Sud Italia per crescita dei passeggeri (+56,8% per 986mila passeggeri transitati), mentre Crotone si posiziona al 3° posto per crescita dei passeggeri (+24,2% con 343mila passeggeri) e infine – con 3,1 milioni di passeggeri – Lamezia Terme è il principale aeroporto calabrese per volumi di traffico e l’8° del Sud Italia. Nel 2025 ha registrato una crescita del +12,3%, collocandosi al 4° posto per crescita dei passeggeri tra gli aeroporti del Sud Italia; rispetto al 2021, i flussi passeggeri degli aeroporti di Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme hanno raggiunto livelli pari rispettivamente a x6,9, x3,5 e x1,8 volte quelli iniziali.
Gli arrivi turistici e il peso degli stranieri
Nel 2021-2025 gli arrivi turistici totali in Calabria crescono ad un ritmo quasi tre volte superiore rispetto al periodo 2015-2019 (+75,2% vs +28,0%). La maggior parte dei turisti in Calabria proviene dall’Italia, ma la quota di arrivi stranieri è al record storico (il 23%, dato in continua crescita dopo il 19% del 2019 e la frenata legata al Covid): nel 2025 la Calabria è la seconda Regione in Italia (dopo la Puglia) per crescita degli arrivi turistici stranieri e registra la spesa media più elevata tra i viaggiatori stranieri nel Sud Italia (1° posto per crescita a livello nazionale) pari a 474 milioni di euro; in particolare, la spesa media dei viaggiatori stranieri in Calabria accelera dal +1,9% annuo nel 2016-2019 al +5,0% nel 2021-2025, superando €1.100 nel 2025. Nel 2025 la spesa dei turisti stranieri ha attivato €1,1 miliardi di giro
d’affari in Calabria mentre la spesa dei turisti italiani ha attivato €1,3 miliardi di giro d’affari (complessivamente nel 2025 la spesa di turisti italiani e stranieri ha attivato €2,4 miliardi di giro d’affari in Calabria).
Un interesse crescente
Uno sguardo sul presente: nel 2026 cresce l’interesse per la Calabria, che si posiziona al 1° posto in Italia per crescita delle registrazioni di turisti. L’andamento del traffico aeroportuale conferma questa tendenza di rafforzamento del «brand Calabria», soprattutto a livello internazionale. A riprova, lo studio evidenza ancora una volta la Uno sguardo sul presente: nel 2026 cresce l’interesse per la Calabria, che si posiziona al 1° posto in Italia per crescita delle registrazioni di turisti. L’andamento del traffico aeroportuale conferma questa tendenza di rafforzamento del «brand Calabria», soprattutto a livello internazionale. A riprova, lo studio evidenza ancora una volta la crescita del traffico passeggeri negli aeroporti calabresi nel luglio 2026 rispetto a luglio 2025: +16,3%, laddove colpisce il +33,8% nella componente internazionale. (redazione@corrierecal.it)
Nella foto Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, e Cetti Lauteta, responsabile Scenario Sud di Teha Group
