Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 16:15
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

una “svolta storica”

Vibo, stop all’inquinamento del Sant’Anna. Entra in funzione il collettamento del depuratore Silica a Porto Salvo – FOTO

Completati oggi i lavori che consentiranno di evitare lo scarico diretto nel Torrente. L’assessore regionale Montuoro: «Risolto finalmente un annoso problema»

Pubblicato il: 12/08/2026 – 16:11
di Marco Russo
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

VIBO VALENTIA Una «svolta storica» per Bivona e la costa vibonese. È stato completato questa mattina il collettamento del depuratore Silica all’impianto di Porto Salvo che consentirà di evitare lo scarico diretto del prodotto nel Torrente Sant’Anna e sulla spiaggia vibonese. Da anni al centro delle polemiche per le condizioni della foce, che aveva costretto più volte il Comune a intervenire con divieto di balneabilità, la speranza è che il collettamento possa risolvere definitivamente il problema, consentendo ai cittadini vibonesi di tornare a usufruire senza problemi delle spiagge lungo la frazione di Bivona. L’intervento, da circa 2 milioni di euro complessivi con i lavori al Silica, rientra nel più ampio progetto di ammodernamento della depurazione vibonese, presentato lo scorso marzo, da circa 9 milioni di euro.

Montuoro: «Abbiamo finalmente risolto l’annoso problema»

Il torrente Sant’Anna resterà, dunque, a secco, con gli scarichi già depurati che confluiranno nell’impianto di Porto Salvo. Una soluzione che dovrebbe garantire acque limpide e mare più pulito a Bivona e lungo la costa vibonese. «Oggi è una giornata molto importante, siamo molto soddisfatti» ha affermato l’assessore all’ambiente della Regione Calabria Antonio Montuoro, presente questa mattina insieme al dirigente regionale Salvatore Siviglia, al sindaco Enzo Romeo e al consigliere regionale Vito Pitaro. «Quando abbiamo presentato ufficialmente il progetto avevamo preso un impegno formale con i cittadini vibonesi, quello di andare veloci con i lavori e risolvere finalmente l’annoso problema. Da oggi – spiega Montuoro – è collettato ufficialmente il tratto del depuratore Silica con il depuratore di Porto Salvo, quindi non ci sarà più lo scarico sul torrente Sant’Anna che poi arriva sulla spiaggia di Bivona. Un risultato straordinario, non solo per la città di Vibo, ma per l’intero territorio vibonese».

«Il territorio viene sempre prima di tutto»

L’intervento si inserisce nel percorso della Regione finalizzato al «migliorare i processi depurativi dei nostri impianti, ma soprattutto per continuare a tutelare il nostro mare e la qualità delle acque di balneazione». Da oggi, aggiunge, entra in servizio, quindi nei primi giorni «ci potrebbe essere qualche disservizio fisiologico, ma siamo veramente molto felici di questo risultato che la città e il territorio lo aspettavano da oltre vent’anni». «Io – ha aggiunto – ho sempre sostenuto che il territorio viene sempre prima di tutto. Noi stiamo parlando di problemi che riguardano la comunità, di problemi che riguardano il nostro territorio, quindi non parliamo di politica, poi ognuno ovviamente nel proprio percorso fa delle scelte e porta avanti i propri obiettivi. Però noi abbiamo il dovere da rappresentanti istituzionali di fare di tutto per rendere ancora più bella, ancora più straordinaria questa nostra bellissima regione».

Siviglia: «La strada intrapresa è quella giusta»

Esprime soddisfazione anche Salvatore Siviglia, dg del Dipartimento Ambiente della Regione: «Parliamo di un intervento importante di oltre 8 milioni di euro, che ci ha consentito di avere un impianto performante, nuovo e soprattutto capace di recepire il prodotto proveniente non solo da Vibo ma anche da Briatico. Oggi abbiamo collettato lo scarico dell’impianto di Silica, che per anni abbiamo sempre sostenuto con interventi finalizzati alla soluzione solo per le criticità stagionali, mentre oggi l’abbiamo messo a regime. Prima lo scarico dell’impianto finiva nel Torrente creando disagio, portando sporcizia e inquinamento a mare perché i corsi d’acqua, che partono dalle montagne, non sono sempre puliti. Adesso con il collettamento abbiamo risolto il problema degli scarichi nel Sant’Anna, contribuendo in modo significativo ad un monitoraggio continuo per migliorare la situazione del mare». Chiaramente, specifica Siviglia, i problemi lungo 800 chilometri di costa sono tanti e non sono stati ancora risolti, ma «il dato positivo è che abbiamo questo trend di crescita con cui stiamo migliorando la situazione, partendo dal 2022 con il presidente Occhiuto che ha avviato questa macchina che coinvolge non solo la pubblica amministrazione, ma anche Procure, Prefetture, raggiungendo risultati importanti». (m.russo@corrierecal.it)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x