Pignataro: «Il primato della Calabria? I treni soppressi»
Il segretario di Si-Avs critico contro Regione ed Rfi
LAMEZIA TERME «Con profondo rammarico constatiamo che la giunta regionale della Calabria non garantisce il diritto alla mobilità per i pendolari e lavoratori calabresi. Le criticità che si registrano in questi giorni sono le innumerevoli soppressioni di treni regionali che hanno un impatto devastante sulla quotidianità dei cittadini, i quali sono costretti a rincorrere delle soluzioni per gestire il ripetersi di eventi, che in alcune circostanze, interessano la stessa giornata. Solo nella mattinata di mercoledì scorso, Trenitalia ha soppresso 8 treni regionali». Lo afferma in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana / AVS – Calabria Fernando Pignataro. «Sinistra Italiana – AVS – prosegue Pignataro – vuole stigmatizzare la gravità dei fatti, soprattutto evidenziare la pes-sima gestione degli interventi di manutenzione ordinaria effettuata sulla rete ferroviaria da parte del gestore RFI S.p.A., che non potendo essere considerati straordinari o eccezionali, risulta incomprensibile elaborare le dinamiche che si sviluppano. L’attivazione di servizi sostitutivi, come bus e taxi, pensati per fronteggiare situazioni di criticità, appare sempre più frequente e pone inevitabilmente alcuni interrogativi. Le cancellazioni dei treni determinano disagi particolarmente pesanti per i passeggeri. Si tratta di una dinamica che riteniamo meriti la massima attenzione e trasparenza e che, proprio per le ricadute sull’utenza, dovrebbe essere attentamente valutata dalle strutture competenti. Sinistra Italiana, in altre circostanze ha sollecitato il Presidente della Giunta Regionale a mettere in atto i controlli previsti dal Contratto di Servizio allo scopo di identificare le responsabilità ed avviare un confronto sano e costruttivo tra RFI (responsabile della rete) e Trenitalia (gestore dei servizi). È bene precisare che a favore dei passeggeri del trasporto ferroviario vige il Regolamento Europeo (1371/2007) che sancisce i diritti dei viaggiatori e per loro prevede varie tutele per i casi di disservizio; diritti che vengono definiti irrinunciabili e non possono essere esclusi o limitati dal Contratto di Servizio. È estremamente preoccupante – sostiene Pigtnataro – che qualcuno possa pensare di collocare la Calabria fuori dall’Europa e di conseguenza gestire i diritti fondamentali in deroga alla normativa esistente. In considerazione di ciò, chiediamo al Presidente Occhiuto di convocare una seduta del Consiglio Regionale per trattare l’argomento con tutti i Partiti, i Sindacati e le Associazioni dei Consumatori al fine di individuare le giuste azioni correttive. Come Sinistra Italiana – AVS continueremo a vigilare e a mantenere alta l’attenzione su que-ste dinamiche, affinché si possa arrivare a una gestione più efficiente e orientata alla tutela dei viaggiatori».
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