Lamezia, il gruppo di Fratelli d’Italia chiede conto a Furgiuele: «Hai scelto un’altra strada, ora serve chiarezza»
I meloniani contro il coordinatore di Futuro Nazionale: «Non si può attaccare il governo e al tempo stesso restare nella maggioranza a Lamezia»
LAMEZIA TERME «Le dichiarazioni dell’onorevole Domenico Furgiuele contro il Governo Meloni e Fratelli d’Italia segnano un passaggio politico che non può essere derubricato a semplice dialettica tra partiti. Furgiuele, nella sua veste di responsabile regionale di Futuro Nazionale in Calabria, ha scelto una strada politica diversa da quella di Fratelli d’Italia e delle forze che sostengono il Governo Meloni. È una scelta legittima. Ma una scelta così netta non può essere priva di conseguenze politiche». Così in una nota il gruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Lamezia Terme. «La questione – prosegue il gruppo FdI – riguarda inevitabilmente anche Lamezia Terme, dove Futuro Nazionale esprime due consiglieri comunali e un assessore all’interno della maggioranza di centrodestra. Non si può sostenere che il Governo Meloni sia un fallimento, accusare Fratelli d’Italia di aver “fallito su tutti i fronti” e, nello stesso tempo, continuare a esercitare responsabilità di governo all’interno di una maggioranza di centrodestra. A Roma non si può essere contro il centrodestra e a Lamezia governare nel centrodestra come se nulla fosse accaduto. Furgiuele sembra inoltre dimenticare troppo in fretta il percorso politico di cui egli stesso è stato parte e le responsabilità condivise fino a ieri. Lamezia Terme non può diventare il palcoscenico sul quale costruire una nuova narrazione politica nazionale, utilizzando la città e la sua amministrazione come terreno di propaganda. Le nuove ambizioni politiche sono legittime, così come lo è scegliere strade diverse. Ma non è accettabile riscrivere il passato a seconda delle esigenze del presente, né utilizzare Lamezia per sostenere una battaglia politica nazionale mentre, nella stessa città, il proprio movimento continua a esercitare responsabilità di governo all’interno della coalizione che si attacca. I livelli istituzionali sono differenti, ma l’appartenenza politica non può cambiare a seconda delle convenienze. Una coalizione non è soltanto un accordo numerico per amministrare: è un progetto politico e un patto con gli elettori. E a Lamezia Terme Fratelli d’Italia è protagonista di quel progetto, essendo stato il primo partito della coalizione scelto dai cittadini alle ultime elezioni comunali. Per questo – conclude il gruppo comunale di Fratelli d’Italia – Futuro Nazionale deve spiegare come possa essere politicamente compatibile la propria permanenza nella maggioranza lametina con una linea che, attraverso il suo responsabile regionale, attacca frontalmente il Governo Meloni e Fratelli d’Italia. Non siamo più davanti a una normale divergenza tra alleati. Siamo davanti a una questione di compatibilità politica. Fratelli d’Italia non intende alimentare polemiche né mettere in secondo piano i problemi della città. Ma responsabilità e unità non possono significare accettare l’ambiguità pur di conservare gli equilibri esistenti. Futuro Nazionale ha scelto una nuova strada politica. Ne prendiamo atto. Ora quella scelta richiede chiarezza e conseguenze coerenti anche a Lamezia Terme. Perché si è liberi di scegliere un’altra strada, ma non si può pretendere di percorrerle entrambe».
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