Il Pd della Calabria e il “ritorno a casa” di Loiero e Oliverio
I due ex governatori, che negli ultimi anni si erano allontanati dai dem, ospiti in un panel della festa dell’Unità a Lamezia
LAMEZIA TERME Il “ritorno a casa” di Agazio Loiero e Mario Oliverio… Dal lungo elenco degli ospiti della festa regionale dell’Unità del Pd un po’ a sorpresa spuntano anche i nomi degli ultimi due governatori della Calabria targati centrosinistra (e soprattutto Pd): Loiero che ha guidato la Regione dal 2005 al 2010, e Oliverio che la Regione l’ha guidata dal novembre 2014 al gennaio 2020. I due parteciperanno oggi pomeriggio, nell’ambito dell’evento democrat che si terrà a Piazza Mazzini a Lamezia Terme, a un dibattito legato alla presentazione di un libro di Michele Drosi su Gaetano Filangeri: con Loiero e Oliverio ci sarà tra l’altro un terzo ex presidente di centrosinistra, Gigi Meduri, che guidò la Calabria dal 1999 al 2000 con la famosa Giunta del “ribaltone”.
Il passato e il presente
A differenza di Meduri, tuttavia, la storia politica di Loiero e di Oliverio si è caratterizzata negli ultimi anni per una aperta conflittualità con il Pd, anche se i due ex governatori, figli peraltro di due culture politiche diverse – l’uno Loiero, quella della grande famiglia Dc e l’altro, Oliverio, quella dlla grande famiglia Pci – si sono differenziati sulle modalità della presa di distanza dai dem. Più drastico e anche più astioso e rumoroso, fino al punto di candidarsi nel 2021 di nuovo alla presidenza della Regione fuori e contro il Pd, fu lo “strappo” di Oliverio, che con i dem si è scontrato furiosamente dopo che il partito nazionale aveva deciso di non ricandidarlo nel 2020 anche a causa delle vicende giudiziarie nelle quali Oliverio era rimasto coinvolto (finendo però per uscirne ormai quasi completamente). Più soft, invece, ma non per questo meno evidente l’allontanamento dal Pd di Loiero, che nel corso degli ultimi anni si è ritagliato un ruolo di “padre nobile” del centrosinistra senza però mai scendere di nuovo in campo sul piano elettorale in aperto contrasto con il Pd. Negli ultmi tempi però si sono registrati segnali di disgelo tra i due ex governatori e i dem. Oliverio di recente ha partecipato a un incontro nel Reggino con il candidato dei progressisti alle Suppletive, espresso dal Pd, Frank Benedetto (peraltro dallo stesso Oliverio anni fa nominato alla guida del Gom di Reggio Calabria), mentre Loiero ha organizzato la scorsa settimana alle porte di Lamezia Terme una convention particolarmente affollata prendendo di petto il centrodestra dopo che l’anno scorso ne aveva organizzato un’altra invece fortemente critica nei confronti del Pd e del centrosinistra. E adesso Loiero e Oliverio tornano a respirare aria di casa (democratica), quella del partito di cui sono stati indiscussi big (Loiero è stato uno dei 40 “fondatori” del Pd italiano) e che adesso sembra pronto a riaccoglierli mettendo da parte vecchie ruggini… (a. c.)
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