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La campagna acquisti di Vannacci e la sfida in Calabria

Da Fi arriva Calderone, FnV con 9 deputati. Per centrodestra incognita suppletive a Reggio

Pubblicato il: 21/09/2026 – 21:46
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CATANZARO Roberto Vannacci si appresta a sbarcare a Reggio Calabria per la chiusura della campagna elettorale di Futuro nazionale in vista del turno suppletivo per la Camera nel collegio Reggio Calabria-Locri del 26 e 27 settembre, ma intanto continua la campagna acquisti con l’arrivo del deputato siciliano di Forza Italia Tommaso Calderone che porta a 9 il numero dei suoi rappresentanti alla Camera. L’attenzione del generale, però, è concentrata sulla sfida reggina che si è resa necessaria dopo le dimissioni del forzista Francesco Cannizzaro in seguito all’elezione a sindaco di Reggio Calabria, e che è diventata un test in vista delle politiche del prossimo anno, soprattutto per il centrodestra. La coalizione che sostiene il governo Meloni vuole dimostrare di essere in grado di respingere l’assalto delle truppe di Vannacci e di essere in grado di vincere anche senza l’apporto, ma anzi il contrasto, di FnV. L’imperativo è scongiurare che Vannacci eroda consenso portando alla vittoria un centrosinistra che a Reggio si presenta con un campo larghissimo con tutte le forze di opposizione a sostegno del primario di cardiologia Frank Benedetto. Eventualità che farebbe suonare il campanello d’allarme ai piani alti dei partiti di governo – soprattutto in Forza Italia che in Calabria alle regionale del 2026 ha veleggiato oltre il 30% – sulla necessità di dover cominciare a pensare ad una alleanza con Vannacci in vista del 2027. Il generale per tentare lo sgambetto ha scippato quello che fino a poche ore prima dell’annuncio era il capogruppo di Fi alla Regione, Domenico Giannetta. Un politico capace alle regionali dello scorso anno di ottenere, sotto le insegne azzurre, 10mila preferenze nel collegio reggino, a testimonianza di una presenza radicata sul territorio. L’opposto, sottolineano sia i vannacciani che i progressisti, del candidato del centrodestra Fabio Roscioli, tesoriere del partito azzurro e molto vicino alla famiglia Berlusconi. Una candidatura, dicono i suoi avversari, calata dall’alto e senza alcun legame con Reggio. «Sarà la persona di riferimento del sindaco h24 a favore di Reggio» ha ribattuto Cannizzaro in un appello agli elettori sui social sostenendo che il voto a Roscioli «è anche un voto di fiducia alla mia persona e alla mia squadra». Più duro l’attacco di Occhiuto: «le battaglie non si vincono né con i mercenari, né con i traditori» con un chiaro riferimento a Giannetta. (di Alessandro Sgherri, Ansa)

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