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l’interrogazione

«Basta annunci sulla Statale 106»: Barbuto chiede alla Regione date certe per il tratto Catanzaro-Crotone

L’esponente pentastellata accende i riflettori sull’arteria strategica per la mobilità e la sicurezza ionica. Nel mirino lo stato reale delle procedure d’appalto e l’impatto dei mezzi pesanti

Pubblicato il: 22/09/2026 – 11:43
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CATANZARO «Fare piena luce sullo stato reale dell’iter di ammodernamento della strada statale 106 “Jonica” nella tratta che collega Catanzaro a Crotone». È questo – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa – l’obiettivo dell’interrogazione depositata presso il Consiglio regionale della Calabria Elisabetta Barbuto (M5S), e indirizzata al presidente della Giunta regionale, Roberto Occhiuto. Nella nota è sottolineato che «la strada statale 106 “Jonica” rappresenta un’arteria viaria di fondamentale rilevanza strategica per la mobilità dell’area ionica centrale, oltre a essere una risorsa imprescindibile per la sicurezza dei cittadini e per lo sviluppo socio-economico dell’intero territorio calabrese. Ciononostante, continuano a gravare forte incertezza e troppi interrogativi sulle reali tempistiche di attuazione dei vari lotti funzionali lungo l’asse interessato. Con questo atto ispettivo, la consigliera Barbuto chiede formalmente al presidente Occhiuto e agli assessorati competenti di fare chiarezza sullo stato complessivo delle procedure d’appalto e delle relative aggiudicazioni per tutte le tratte del corridoio Crotone-Catanzaro. L’iniziativa mira a ottenere un cronoprogramma aggiornato e vincolante, capace di fissare scadenze trasparenti per il completamento della progettazione esecutiva e per la formale consegna dei lavori alle imprese. Contestualmente, la richiesta accende i riflettori sulle intese da stringere con gli enti locali del territorio, indispensabili per definire i piani di viabilità straordinaria e prevenire pesanti ripercussioni sul traffico urbano e secondario generate dal transito dei mezzi pesanti di cantiere». «I cittadini calabresi e le amministrazioni locali – aggiunge la consigliera regionale – non possono continuare a vivere di sole proclamazioni o annunci periodici. La ss 106 non è soltanto un’opera pubblica attesa da decenni, ma una priorità assoluta per la tutela della vita umana e la dignità dei trasporti nella nostra regione. Pretendiamo trasparenza totale: vogliamo conoscere le date reali della consegna dei cantieri e come la Regione intenda supportare i Comuni della fascia ionica nella gestione dell’impatto dei lavori sul traffico locale. Vigilando con determinazione affinché – conclude Barbuto – ogni impegno preso si traduca in cantieri aperti e opere concluse».

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