Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:07
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

provincia complessa

Carabinieri, nuovi incarichi nel Cosentino. Mommo: «Necessaria una prevenzione sociale»

Sei nuovi ufficiali presentati alla stampa. Il comandante provinciale: «Cambia la squadra ma i valori e i principi rimangono sempre gli stessi»

Pubblicato il: 22/09/2026 – 12:50
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

COSENZA La sala conferenze del Comando Provinciale Carabinieri di Cosenza ha ospitato la presentazione – agli organi della pubblica informazione – degli Ufficiali dell’Arma recentemente destinati a incarichi di comando nelle articolazioni territoriali della provincia bruzia. «Cambia in parte la squadra ma i valori e i principi rimangono sempre gli stessi: la presenza sul territorio, i controlli capillari, il contrasto al crimine sia comune che organizzato, sfruttando le singole professionalità. Ognuno dei nuovi comandantio porterà un arricchimento per le esperienze pregresse o per quello che ha maturato negli anni di formazione», sostiene ai nostri microfoni il colonnello Andrea Mommo, comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza.

I nuovi Ufficiali nella provincia di Cosenza:

  • Tenente Colonnello Emanuele Meleleo – Comandante del Reparto Territoriale di Corigliano-Rossano che subentra al Ten. Col. Marco Filippi. L’Ufficiale vanta una solida e variegata esperienza operativa, prima dell’arrivo in Calabria è stato comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia. In precedenza ha diretto importanti Comandi territoriali a Colleferro (RM), Tivoli (RM) e Marano di Napoli (NA), ma anche esperienze da Maresciallo nell’area crotonese e cosentina;
  • Maggiore Roberto Nicola Cara – Comandante del Nucleo Investigativo di Cosenza, subentrato al Ten. Col. Giovanni Piscopo. Già alla guida della Compagnia Carabinieri di Cosenza, il Magg. Cara assume un ruolo chiave nel contrasto alla criminalità organizzata nel territorio provinciale, forte anche della precedente esperienza al comando del Nucleo Investigativo di Crotone;
  • Capitano Massimiliano Cervo – Comandante della Compagnia di Cosenza, già alla guida della Compagnia Carabinieri di Rogliano. Nel suo percorso professionale ha ricoperto importanti incarichi tra cui il comando del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Cosenza e il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lucera (FG);
  • Capitano Gianraffaele Di Risi – Comandante della Compagnia di San Marco Argentano che subentra al Magg. Marco Arezzini. L’Ufficiale giunge nel territorio cosentino dopo aver comandato il Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno e un plotone presso l’8° Reggimento CC “Lazio”;
  • Capitano Franceso Rizzo – Capo Ufficio del Comando Provinciale di Cosenza, già in servizio al 14° Battaglione mobile CC “Calabria” e con precedenti esperienze professionali nel ruolo Marescialli nella provincia cosentina;
  • Tenente Luca Pietrangeli – Comandante della Compagnia di Rogliano. L’ufficiale assume la guida della Compagnia della Valle del Savuto, provenendo dal Comando della Sezione Radiomobile di Catanzaro.

Le criticità sul territorio

«E’ un territorio che presenta complessità particolari che bisogna affrontare, soprattutto dal punto di vista della prevenzione. In questo ambito le forze di polizia e la magistratura non sono in grado di poter operare autonomamente, sono necessari il supporto e l’ausilio del territorio. Una prevenzione che potremmo chiamare sociale, con la collaborazione di tutte le altre istituzioni e dei cittadini», prosegue Mommo. «L’indice della criminalità è costante, anzi in quest’ultimo periodo è addirittura diminuito, il cittadino vuole maggiore sicurezza», continua Mommo. Che aggiunge: «La provincia è complessa, variegata, tutte realtà che in qualche modo hanno dei legami tra di loro dal punto di vista criminale, ma ognuna di loro ha delle piccole differenze. Probabilmente le aree più calde in assoluto sono quella del Tirreno e quella dello Ionio». (f.b.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x