Catanzaro, dopo rinvii e addii il Pd (finalmente) avrà il suo congresso. Prove di unità con vista sulle Comunali
Il partito cittadino celebrerà l’assemblea il 10 ottobre per eleggere il segretario che manca da un anno. E per preparare le Amministrative
CATANZARO Allora a Catanzaro il Pd c’è… Dopo diversi rinviii, disposti per le più svariate ragioni – ma fondamentalmente per perenne “impraticabilità del campo” – i democratici catanzaresi vedono profilarsi all’orizzonte il congresso cittadino tanto atteso, atteso soprattutto per eleggere un segretario che manca da ormai un annetto, dopo le – misteriose – dimissioni di Antonio Calogero. La direzione provinciale del partito guidata dal segretario Gregorio Gallello avrebbe fissato il congresso cittadino per il 10 ottobre, una settimana prima la scadenza dei termini per le candidature. Un bel po’ a fatica, il Pd di Catanzaro dunque prova a trovare l’unità perduta o mai avuta e a rimettersi in moto, dopo aver attraversato una fase molto travagliata, costellata anche da fughe e abbandoni di un certo peso, frutto dell’esasperato correntismo che caratterizza il partito (non solo a Catanzaro), dell’autoreferenzialità nella rivendicazione di leadership senza truppe e di un rapporto molto ondivago e a tratti incoerente con l’amministrazione comunale di centrosinistra targata Nicola Fiorita. Un dato su tutti per cristallizare la situazione: ad oggi al Comune di Catanzaro il gruppo del Pd è in realtà un “monogruppo”, dopo le defezioni di Fabio Celia, già da un bel po’, e – buona ultima – la defezione della consigliere Igea Caviano, con tanto di porta sbattuta – elegantemente ma sbattuta – e di critiche a una gestione a compartimenti stagni del partito. Secondo quanto si apprende da fonti dem, a correre per la carica di segretario cittadino dovrebbero essere almeno un paio di pretendenti, ma i big starebbero lavorando per convergere su un nome che riesca a tenere dentro le varie aree del partito: quella della dirigente nazionale del Pd Jasmine Cristallo, al momento secondo i “bene informati” quella emergente in città, l’area che farebbe riferimento al capogruppo regionale Ernesto Alecci, l’area che farebbe riferimento alla vicesindaco Giusy Iemma, quella che farebbe riferimento al dirigente Francesco Pitaro, quella vicina al capogruppo comunale Gregorio Buccolieri, più altre anime più o meno rappresentative che comunque si muovono sulla scena democrat (a creare più confusione che altro…).
La “finestra” sulle Amministrative
Ma la celebrazione del congresso cittadino, convocato nell’ultimo giorno utile a evitare un nuovo commissariamento, è chiaramente funzionale anche all’avvio della campagna elettorale per le Amministrative e le Politiche del 2027. In verità, una parte del Pd si sarebbe già mossa rumorosamente dalle parti di Palazzo De Nobili, sollecitando di fatto il recente “mini-rimpasto” che ha portato alla nomina di un nuovo assessore, Salvatore Bullotta, già capo gabinetto del sindaco. Un’operazione che fonti qualificate del Pd attribuiscono all’attivismo della Cristallo, che ha un “filo diretto” con la leader dem Elly Schlein e che avrebbe di fatto saldato un accordo con Fiorita. Un’operazione che diversi analisti hanno contestualizzato nell’orizzonte elettorale del prossimo anno. Chissà, magari sono solo retroscena, ma il voto, soprattutto per Palazzo De Nobili, si avvicina e i posizionamenti sono già partiti. Per la candidatura a sindaco in realtà si aspettano segnali più precisi da Fiorita, finora ermetico e abbottonatissimo (per lui si vocifera, con una certa credibilità, anche della “tentazione” di una corsa al Parlamento), mentre in campo, sia pure con un profilo per ora civico, di fatto c’è già lo stesso Pitaro, e nel Pd sono comunque alte le quotazioni per una figura come quella della Iemma. Il congresso cittadino del Pd il 10 ottobre potrebbe dire qualcosa anche in questa direzione. (a. c.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
