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lotta a un disagio sommerso

Al via “Parliamone insieme”. In Calabria nasce l’assistenza psicologica attiva H24

La Regione lancia il progetto finalizzato al benessere psicologico dei calabresi. In servizio 48 psicologi attivi nelle Case di comunità e online

Pubblicato il: 24/09/2026 – 12:21
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CATANZARO Un nuovo servizio dedicato al benessere psicologico dei cittadini calabresi. Parte il progetto “Parliamone Insieme”, l’iniziativa della Regione Calabria pensata per garantire un supporto psicologico gratuito, accessibile e vicino alle comunità. Il progetto punta a rafforzare la rete territoriale attraverso la presenza di psicologi nelle Case della Comunità e attraverso una linea di assistenza psicologica online attiva 24 ore su 24, offrendo ai cittadini un punto di riferimento per affrontare difficoltà e bisogni legati alla sfera psicologica. La Regione ha già contrattualizzato 48 psicologi: 34 saranno operativi sul territorio e 14 dedicati al servizio online. “Parliamone insieme” (QUI info utili) è stato presentato in una conferenza stampa alla Cittadella dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e dall’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, assistita dalla dg del Dipartimento Welfare, Iole Fantozzi.

L’intervento di Occhiuto

Secondo Occhiuto «c’è un disagio che è dilagante, che spesso è nascosto ed è vissuto dalle famiglie come uno stigma. Abbiamo cominciato ad affrontarlo attraverso lo psicologo a scuola, e ora abbiamo rilanciato assumente altri professionisti per avere lo psicologo nelle case di comunità, negli ospedali di comunità e anche lo psicologo online, perché molti hanno difficoltà a recarsi fisicamente per chiedere aiuto o un supporto. Se possono farlo attraverso un pc o uno smartphone, forse lo fanno più volentieri. So bene che c’è ancora molto da fare sulla salute mentale in Calabria: la mia ambizione è quella di lavorare insieme agli enti del Terzo Settore e alle aziende sanitarie per rafforzare, per esempio, i centri di salute mentale e per dotare gli ospedali di posti in neuropsichiatria infantile. Purtroppo si trovano psicologi, ma si fa più difficoltà a trovare neuropsichiatri infantili; tuttavia lavoriamo a tutto campo perché – conclude il presidente della Regione – la salute mentale è un problema che si sta sviluppando con crescente intensità, e non si può stare con le braccia conserte».

L’intervento di Straface

«Presentiamo un progetto che – spiega a sua volta Straface – nasce da una visione chiara del presidente Roberto Occhiuto: costruire una Calabria capace di prendersi cura della persona non solo nell’emergenza, ma fin dal primo insorgere di una fragilità o dal bisogno di essere ascoltati. “Parliamone insieme” è una misura innovativa dalla forte dimensione umana: nessuno deve essere lasciato solo quando trova il coraggio di chiedere aiuto. È un progetto rivolto ai giovani che attraversano momenti di ansia o difficoltà e che spesso non cercano supporto per paura o vergogna, finendo per rifugiarsi nell’intelligenza artificiale. Ma un algoritmo non potrà mai sostituire la sensibilità, la competenza e la responsabilità di un professionista. È un progetto di cui essere orgogliosi: la Calabria – conclude Straface – avvia per prima in Italia una sperimentazione che unisce welfare, gratuità e continuità di supporto nell’arco dell’intera giornata». (a. cant.)

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