La legalità suona a Limbadi con il Tangopera di Giancarlo Palena ed Emanuela Meligrana
Domenica 27 settembre 2026, alle ore 18:00, l’uliveto confiscato alle mafie di Limbadi, oggi gestito dall’Associazione San Benedetto Abate, ospiterà l’evento “Note di Riscatto”
LIMBADI La cultura come strumento di riscatto sociale, la musica come ponte verso una nuova stagione di legalità e speranza. Domenica 27 settembre 2026, alle ore 18:00, l’uliveto confiscato alle mafie di Limbadi, oggi gestito dall’Associazione San Benedetto Abate, ospiterà l’evento “Note di Riscatto”, un’iniziativa di alto valore civile che vedrà come momento centrale il suggestivo concerto di Tangopera dei maestri Giancarlo Palena (fisarmonica e bandoneon) ed Emanuela Meligrana (soprano). L’appuntamento nasce dalla ferma volontà e dalla visione condivisa dell’Amministrazione Comunale di Limbadi, guidata dal Sindaco Antonino Taverniti, e dell’Associazione San Benedetto Abate. Insieme hanno promosso un’iniziativa che va ben oltre la proposta artistica, trasformando un luogo simbolo di oppressione in un palcoscenico di libertà e bellezza. La manifestazione sarà aperta da un breve talk introduttivo, durante il quale i rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul valore della legalità e sul riutilizzo sociale dei beni sottratti alle mafie. L’intero progetto è infatti il frutto di una straordinaria sinergia istituzionale che vede uniti il Dipartimento dell’Agricoltura della Regione Calabria, rappresentato dall’On. Gianluca Gallo; il Dipartimento Legalità, Sicurezza e Gestione dei Beni Confiscati, guidato dall’Assessore Antonio Montuoro; l’ARSAC Calabria rappresentata dal direttore generale Fulvia Michela Caligiuri; l’Amministrazione Comunale di Limbadi e il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”, la cui partecipazione attiva testimonia come l’alta formazione musicale non sia solo un percorso accademico, ma una vera e propria missione civile. Portando l’eccellenza dei propri artisti all’interno di un bene confiscato, l’Istituzione rimarca il valore della cultura e dell’arte come presidi di legalità e strumenti primari per la crescita e l’emancipazione del territorio. «Riappropriarsi di un bene confiscato alla criminalità organizzata non significa soltanto riprenderne il possesso fisico, ma richiede una profonda rigenerazione culturale e sociale», ha dichiarato don Ennio Stamile, presidente dell’OdV San Benedetto Abate. Sottolineando, inoltre, come il «portare il dibattito, la grande musica e l’arte all’interno di questo uliveto significa coltivare semi di legalità e restituire alla comunità calabrese la dignità e la bellezza che le appartengono. Questo evento è un messaggio di speranza concreto per Limbadi e per tutta la Calabria». A seguire, il programma musicale affidato al talento internazionale di Giancarlo Palena e alla straordinaria voce di Emanuela Meligrana proporrà le intense atmosfere del Tangopera, un genere capace di fondere la passione del tango con la lirica, evocando storie di riscatto, nostalgia e rinascita.
Per agevolare il flusso dei partecipanti ed evitare congestionamenti nei pressi dell’uliveto, l’Amministrazione Comunale ha predisposto un servizio navetta gratuito che partirà da via Caduti di Nassiria (nella zona industriale) a partire dalle ore 17:30.
L’ingresso all’evento è gratuito. La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.
