Calderone a Reggio Calabria loda l’ex sindaco di Rizziconi Bartuccio: «Non si è girato dall’altra parte»
Dal palco del teatro Cilea, il ministro del Lavoro ha reso omaggio all’ex primo cittadino che denunciò la ‘ndrangheta
REGGIO CALABRIA «Da sindaco, non si è dimenticato di essere un professionista, era un commercialista: ha denunciato, con l’occhio del professionista informato, ciò che ha visto. Non si è girato dall’altra parte»: così il ministro del Lavoro Marina Calderone, dal palco della convention nazionale dei consulenti del lavoro a Reggio Calabria, rende omaggio a Nino Bartuccio, già sindaco di Rizziconi (nel Reggino), che denunciò le pressioni e le infiltrazioni della ‘ndrangheta, e alla cui storia è stato dedicato un cortometraggio, “Il coraggio di Tommaso”, promosso dalla categoria professionale. L’intervento della titolare del dicastero di via Veneto avviene subito dopo quello di Bartuccio, al teatro Cilea della città calabrese.
«Conflitto d’interessi? Incarichi a professionisti perché sono competenti»
«Quante volte mi sono sentita dire che, solo perché sono un consulente del lavoro, da ministro sono in conflitto d’interessi con i consulenti del lavoro. Cioè, come dire che noi continuiamo a perpetuare l’immagine che, se devi andare a ricoprire dei ruoli di responsabilità, non devi avere la competenza per poterli svolgere». Così il ministro ha affrontato anche, senza menzionarle direttamente, le recenti critiche – comparse su alcuni organi di stampa ed espresse, poi, dal M5s – su un suo presunto conflitto d’interessi. Il riferimento è ad una norma nel disegno di legge sulla concorrenza che, hanno scritto i parlamentari pentastellati in una nota, «intende estendere anche ai consulenti del lavoro, del cui Consiglio nazionale dell’Ordine Calderone è stata presidente dal 2005 al 2022, la possibilità di depositare i bilanci al Registro delle imprese, facoltà oggi riservata in via esclusiva a commercialisti ed esperti contabili, secondo quanto previsto dalla legge 340 del 2000». «Ma lo capite che cosa vuol dire questo? – ha detto – Vuol dire veramente assuefarsi, invece, a quella che dovrebbe essere la condizione opposta, cioè quella che le persone che esercitano una professione, oppure che hanno un incarico pubblico, siano all’altezza di svolgerlo perché ne hanno la competenza», ha chiuso Calderone.
«Il 1 dicembre parte Siisl, piattaforma per incrocio domanda-offerta»
Il ministro del Lavoro Marina Calderone conferma, dal palco della convention dei consulenti del lavoro a Reggio Calabria, le indicazioni arrivate nelle ultime ore da alcuni dirigenti del dicastero: il 1° dicembre partirà ufficialmente il Siisl, il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa, ossia la piattaforma digitale creata dal ministero del Lavoro, e realizzata in collaborazione con l’Inps, per l’incrocio fra domanda e offerta di occupazione. Lo strumento è stato oggetto di una sperimentazione ed è, dunque, pronto a iniziare le attività.
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