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dossier depositato

Dal Codex al codice binario: Corigliano-Rossano si candida a Capitale della Cultura 2029

L’amministrazione comunale ha depositato la proposta ufficiale. Due i pilastri del progetto: l’evoluzione della scrittura e il ruolo storico di crocevia culturale tra culture e mondi differenti

Pubblicato il: 25/09/2026 – 13:28
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CORIGLIANO ROSSANO Corigliano-Rossano ha depositato il dossier di candidatura a Capitale italiana della cultura 2029. L’amministrazione comunale illustrerà contenuti, visione e linee progettuali nel corso di un incontro pubblico dedicato alla città che si terrà nei prossimi giorni. «Gli assi fondamentali sui quali – si legge in una nota – la città ha deciso di puntare sono due. Il primo, quello della scrittura, che attraversa in maniera straordinaria la storia della città, con testimonianze uniche e trasversali, dal Codex purpureus ai grandi archivi, dalla scrittura pentagrammata di Valente a quella di Giovan Battista Palatino sopravvissuta alla evoluzione digitale, binaria, segnando un suggestivo percorso: dal codex al codice (informatico). L’evoluzione della scrittura si intreccia con il secondo asse che fa riferimento allo sviluppo di una città nella quale si sono incontrate storie e culture diverse: una “città ponte” nella quale si incontra un intero territorio, collocata in Occidente ma saldamente legata all’Oriente». Il titolo della candidatura, “Della pietra e dell’oro”, affonda nelle radici e nella storia della città e sarà raccontato nel corso della presentazione pubblica del dossier. «Con la consegna del dossier raccogliamo il frutto di mesi di lavoro, confronto e costruzione – dichiara il sindaco Flavio Stasi – ed è sinceramente motivo di grande orgoglio proporre la nostra città a concorrere per il titolo di Capitale italiana della cultura. Questo passo ci consente già di raccogliere un primo ambizioso risultato: come ho detto in altre occasioni e su altri temi, quello di riconoscere ed essere consapevoli del nostro valore che è uno dei percorsi più straordinari che dobbiamo affrontare insieme, come comunità, in questi anni. Con questa candidatura, dunque, concorreremo al raggiungimento di un obiettivo ambizioso e ad un titolo prestigiosissimo, ma abbiamo anche tracciato un percorso chiaro di sviluppo della città, nonché una ulteriore visione della città che intendiamo costruire è questa rappresenta, di per sé, una vittoria».

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