«Il disagio giovanile non si combatte con la repressione: servono prevenzione e risorse per la scuola pubblica»
La Flc Cgil Area Vasta dopo l’episodio di Lamezia
LAMEZIA TERME La FLC CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia esprime «profonda solidarietà alla docente e a tutto il personale dell’istituto scolastico di Lamezia Terme interessato dalla recente vicenda di cronaca». In una nota il sindacato evidenzia che «quanto accaduto richiama con urgenza l’attenzione delle istituzioni su un tema che la FLC CGIL nazionale pone costantemente al centro del dibattito pubblico: la sicurezza e la dignità del personale scolastico non si garantiscono con interventi emergenziali o esclusivamente repressivi. In linea con le vertenze e le analisi promosse dalla FLC CGIL a livello nazionale, la Segreteria territoriale sottolinea tre punti di intervento non più rinviabili: No a risposte meramente securitarie: Rincorrere i singoli episodi con logiche punitive o con l’inasprimento sanzionatorio non risolve le radici del disagio giovanile e della violenza. La vera sicurezza a scuola comincia prima che l’episodio si verifichi, attraverso la prevenzione e la cura delle relazioni educative. Valorizzazione della “Comunità Educante”: L’argine più efficace contro la cultura della violenza e dell’omertà resta la scuola stessa. Promuovere la capacità dei giovani di riconoscere i contesti di rischio e affidarsi al dialogo con gli adulti è fondamentale: la scuola pubblica funziona davvero quando sa generare fiducia, senso civico e corresponsabilità. Investimenti strutturali e presidi psicologici: Occorre dotare stabilmente gli istituti di figure professionali specializzate (psicologi e pedagogisti) per intercettare il disagio e affiancare i docenti. È altresì necessario ridurre il numero di alunni per classe e garantire reale tutela legale, contrattuale e psicologica a chi lavora nell’istruzione. La richiesta alle Istituzioni. Nessun docente e nessun operatore della scuola può essere lasciato solo a gestire le complessità sociali e psicologiche che attraversano la nostra società. Chiediamo al Ministero dell’Istruzione e del Merito e agli enti locali non annunci d’effetto, ma risorse concrete e politiche educative lungimiranti capaci di restituire centralità al ruolo sociale e culturale della scuola pubblica. La FLC CGIL Area Vasta CZ-KR-VV continuerà a rimanere al fianco dei lavoratori, degli studenti e delle famiglie per garantire un ambiente di studio e di lavoro sicuro, accogliente e democratico».
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