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la protesta a pizzo

«Ci sono famiglie allo sfascio». La disperazione degli agricoltori calabresi che chiedono aiuto a Mattarella – FOTO

Il confronto con la Polizia che ho fermato l’accesso all’autostrada: «Non cerchiamo lo scontro, sono padri di famiglia anche loro e noi non siamo vandali. Ma la gente è stanca»

Pubblicato il: 01/10/2026 – 13:14
di Marco Russo
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PIZZO CALABRO Prima le lacrime e la rabbia, poi il tentativo di superare il cordone della Polizia in formazione antisommossa per accedere in autostrada. Sono stati momenti intensi ed alta tensione quelli vissuti questa mattina allo svincolo per l’autostrada A2 di Pizzo Calabro, dove si sono riuniti agricoltori provenienti da tutti i presidi della Calabria per protestare contro il caro carburante, il carovita, l’aumento dei costi di produzione e la situazione del comparto agricolo in Italia. «Non ce la facciamo più» ha urlato uno di loro, Antonio Zangari, scoppiato in lacrime di fronte agli agenti della Polizia. «Siamo tutti sulla stessa barca, voi vivete i nostri stessi problemi, ma siamo arrivati al limite».

L’appello a Mattarella: «Prenda la situazione in mano»

Sulle note dell’inno d’Italia e al grido di “vergogna”, gli agricoltori hanno poi tentato di invadere l’autostrada. Solo dopo un confronto con i dirigenti della Polizia la situazione è tornata alla calma, ma la protesta continua e da Pizzo si leva un appello direttamente al presidente Sergio Mattarella: «Presidente si renda conto che il popolo italiano non può andare avanti così, in questo sfascio in cui stiamo perdendo le famiglie, la nostra dignità, stiamo perdendo tutto. Io le chiedo di prendere la situazione in mano, di parlare con la politica, che sia destra o sinistra, per cercare di prendere un provvedimento per salvare almeno quello che è rimasto, qualche famiglia. Perché molte sono già allo sfascio».

«Continueremo finché non avremo risposte concrete»

«Andremo avanti fino a che non otterremo risposte concrete. Staremo qui a presidiare, bloccare tutto e aumenteremo il tiro giorno per giorno» ha aggiunto Matteo Talarico, presidente MTA. Ieri l’assessore regionale Gianluca Gallo si è presentato dagli agricoltori in protesta a Pizzo: «Ci ha garantito che avrebbe fatto da tramite con il ministro Lollobrigida e aspettiamo risposte, ma che siano nero su bianco questa volta. Abbiamo chiesto di calmierare il prezzo del gasolio agricolo e anche quello per i cittadini perché ormai i prezzi sono arrivati alle stelle. Ci ha detto che avrebbe trovato dei fondi dalle comunità europee per farlo e aspettiamo che avvenga». Sul tavolo del confronto anche «un’integrazione, un supporto per le aziende agricole che stanno producendo sotto costo ormai da anni».

«Non siamo vandali, solo onesti lavoratori»

«La gente è stanca, stiamo cercando di avere un barlume di speranza e la gente nella disperazione ha deciso di entrare sull’autostrada» ha affermato Talarico commentando il tentativo di entrare in autostrada. «La Polizia ci ha fermati ma anche loro sono padri di famiglia e non vogliamo arrivare allo scontro. Non siamo dei vandali, non vogliamo soldi, siamo degli onesti lavoratori che vogliono soltanto guadagnare dal nostro lavoro». (m.russo@corrierecal.it)

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