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la sollecitazione

«E’ evidente che la vertenza dei tirocinanti in Calabria non è ancora stata chiusa»

Il gruppo del Pd alla Regione invoca un impegno più concreto ed efficace della Giunta

Pubblicato il: 01/10/2026 – 19:01
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LAMEZIA TERME «La partecipata manifestazione di oggi a Catanzaro dimostra ancora una volta che la delicata questione dei TIS, tirocinanti di inclusione sociale, in Calabria non è ancora stata chiusa in maniera definitiva. Erano circa 200, infatti, i tirocinanti provenienti da tutta la Calabria che hanno chiesto a gran voce un maggiore interesse da parte della politica regionale che ancora deve affrontare numerose questioni aperte per venire incontro ai lavoratori che non sono stati assunti negli enti locali e sono ancora in attesa di una soluzione occupazionale. Più volte in questi anni abbiamo sollevato la questione chiedendo risposte certe e percorsi garantiti per tutti. La Regione Calabria deve necessariamente fare uno sforzo in più e non lasciare indietro nessuno». Lo afferma in una nota il gruppo regionale del Pd. «Si tratta in molti casi – prosegue il Pd – di padri e madri di famiglia che per tanti anni sono stati capaci di supportare l’attività degli enti in cui erano stati inseriti, sopperendo alla ormai nota carenza di personale delle amministrazioni comunali. Ora, alcuni di essi, dopo tanti anni di precariato rischiano di perdere tutto. A loro va tutta la nostra solidarietà accanto alla garanzia che faremo tutto il possibile sia in ambito del Consiglio regionale sia in Parlamento attraverso i rappresentanti del Partito per mettere finalmente la parola fine a questa agonia che si protrae da troppo tempo, sostenendo qualunque buona proposta che vada in tal senso. E con l’imperativo che situazioni di questo tipo non debbano più ripetersi: “creare precariato” senza risorse strutturali, progetti chiari e percorsi di inserimento lavorativo ben definiti non deve essere più accettato».

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