Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 10:29
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

la decisione

Ex sede Uil Crotone, il giudice rigetta il ricorso d’urgenza: confermata l’occupazione di Confial e Unsic

Nessuno spoglio occulto per gli immobili di via Assisi. Tomaino: «Riconosciuto un punto di giustizia»

Pubblicato il: 01/10/2026 – 10:12
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

CROTONE Il Tribunale di Crotone ha rigettato il ricorso d’urgenza della Uil per ottenere la reintegra nella locazione degli immobili di via Assisi, oggi occupati da Confial e Unsic. Il giudice Ilaria De Pasquale ha respinto l’ipotesi di uno “spoglio occulto”, evidenziando come l’ex dirigente Fabio Tomaino – al momento del recesso contrattuale nel maggio 2025 – fosse «pienamente legittimato ad agire in nome e per conto dell’ente» in qualità di legale rappresentante. Il Tribunale ha rilevato l’assenza di elementi che provassero la contrarietà degli atti alla volontà della Uil, condannando l’organizzazione al rimborso delle spese legali.
«Accogliamo con serenità una decisione che rappresenta per noi un punto di giustizia», ha commentato Fabio Tomaino (Confial), sottolineando come «i problemi non si affrontano a distanza né rimanendo chiusi nelle stanze» ma garantendo «una partecipazione reale ed effettiva». La pronuncia civile si inserisce nel quadro dei procedimenti paralleli aperti in sede penale sulla gestione patrimoniale dell’ex dirigenza territoriale Uil.

Argomenti
Categorie collegate

x

x