Legge 15, Gallo: «Abbiamo stabilizzato i precari. Ora 126 giornate effettive»
L’assessore regionale ripercorre il percorso dei lavoratori storici di San Giovanni in Fiore, Acri e altri Comuni
«Vi ricordate i precari della Legge 15? Erano le cosiddette “giubbe rosse” di San Giovanni, ma ce n’erano anche ad Acri e in altri comuni della Calabria. Precari storici che non avrebbero avuto nessuna prospettiva di assunzione se non fossimo intervenuti con i governi di centrodestra e, in particolare, con il governo Occhiuto. Li abbiamo stabilizzati. L’accordo con i sindacati era quello di trascinare uno “zainetto”, cioè la dotazione che avevano, circa 11.500 euro, e con queste somme si riuscivano a finanziare circa 80 giornate». Lo ha annunciato sui social l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo. «Così – ha detto ancora – è stato il primo anno, dopo che nel 2023 avevano lavorato per tre giornate per riuscire ad avere la disoccupazione nel 2025. Nel 2025, poi, siamo riusciti ad aumentare le giornate: quelle effettive sono diventate 102. Quest’anno le giornate effettive diventano 126, di fatto 151 giornate contributive». «Abbiamo dato dignità a questi lavoratori e a queste famiglie, come era giusto che fosse, così come è stato per tantissimi altri precari di questa regione, grazie all’impegno del presidente Occhiuto e del collega assessore Calabrese. E così sarà per tanti altri: non lasceremo nessuno indietro. Andiamo avanti!», ha concluso l’assessore Gallo. (redazione@corrierecal.it)
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