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l’Unical in centro

San Domenico rinasce, Cosenza apre il «campus universitario allargato» nel cuore del centro storico – FOTO

Caruso: «Arriveranno mille studenti e lavoriamo alla realizzazione di alloggi». Greco: «In città un grande presidio di studenti, ricercatori, docenti»

Pubblicato il: 02/10/2026 – 12:13
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COSENZA Il sindaco Franz Caruso inaugura ufficialmente il Complesso Monumentale di San Domenico, al termine di oltre tre anni di lavori di ristrutturazione e recupero. L’intervento restituisce alla città uno dei luoghi più significativi del suo patrimonio storico e monumentale, riconsegnandolo alla piena fruizione e dotandolo, al tempo stesso, di una nuova funzione pubblica e culturale. «Abbiamo lavorato tanto e in tre anni abbiamo riconsegnato questo meraviglioso complesso monumentale alla città, facendolo fruire al mondo universitario. Due corsi di laurea del polo sanitario, di infermieristica e di fisioterapia, saranno fruibili e consentiranno di portare a Cosenza circa mille studenti. Che vivranno quest’area e la città». «Non abbiamo creato muri, non abbiamo creato spazi vuoti – aggiunge Caruso – ma ristrutturato un immobile importante, forse il più importante della città, per destinarlo ad un’attività cruciale che consentirà la creazione di nuove professionalità». Non solo, il prossimo obiettivo è la realizzazione di residenze universitarie. «Stiamo cercando di creare le condizioni per garantire anche gli alloggi ai nostri studenti universitari, l’idea è mettere in vendita alazzo Ferrari, cambiando la destinazione d’uso e assegnarla lle residenze. È un mondo che entra nella città». L’investimento è pari a 6 milioni di euro «per ristrutturare l’immobile e adeguarlo alle esigenze dell’università e oggi il complesso di San Domenico torna ad essere protagonista del centro storico».

Il ruolo di UniCal

La presenza dell’Università della Calabria rappresenta un ulteriore elemento di valorizzazione dell’intervento e si inserisce nel percorso di collaborazione avviato da alcuni anni tra il Comune di Cosenza e l’Ateneo. «Il connubio tra UniCal e comune di Cosenza è cruciale nell’apertura al territorio, avremo qui tutte le professioni sanitarie, infermieristica e fisioterapia e questi luoghi, questi territori inizieranno ad animarsi», sostiene il Rettore Greco. «Sarà un ampus allargato, esteso, non soltanto alle nostre colline di Arcavacata, ma con possibilità di avere in città un grande presidio di studenti, giovani ricercatori, professori». (f.benincasa@corrierecal.it)

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