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Sanità calabrese, la Tazzina della Legalità porta ad Azienda Zero il dossier sulle cure fuori regione

Mobilità sanitaria, specialistica e diagnostica al centro dell’incontro. Il saldo della mobilità passiva supera i 362 milioni: «Servono proposte concrete»

Pubblicato il: 02/10/2026 – 21:00
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CATANZARO  Prosegue l’impegno de La Tazzina della Legalità sui temi della sanità calabrese. La delegazione dell’associazione, composta dal presidente Sergio Gaglianese, dal referente per la Sanità Giovanni Primerano e dal componente del direttivo e addetto stampa Francesco Iuliano, è stata ricevuta al nono piano della Cittadella regionale dal direttore sanitario di Azienda Zero, Domenico Minniti, affiancato da Emiliana Osso e Francesco Russo. Al centro del confronto la mobilità sanitaria passiva, il rafforzamento della specialistica territoriale e della diagnostica, l’integrazione tra offerta pubblica e privata accreditata e le possibili strategie per ridurre il ricorso dei cittadini calabresi alle cure fuori regione. Nel corso dell’incontro, il referente per la Sanità Giovanni Primerano ha illustrato i contenuti del dossier predisposto dalla Tazzina, articolando in maniera chiara ed esaustiva, con dovizia di particolari, una serie di interventi e strumenti attraverso i quali sarebbe possibile agire con maggiore celerità sul miglioramento dei servizi sanitari regionali. Un’analisi che ha posto l’accento non soltanto sulle criticità, ma soprattutto sulle possibili soluzioni e sui tempi di intervento. “È stato un confronto concreto e positivo – afferma il presidente Sergio Gaglianese – perché non siamo andati ad Azienda Zero soltanto per evidenziare ciò che non funziona, ma per confrontarci su possibili soluzioni. La sanità calabrese ha bisogno di programmazione, di dati e di scelte capaci di produrre risultati”. Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità passiva, il cui saldo, secondo il Rendiconto 2025, supera i 362 milioni di euro, un fenomeno che per l’associazione rappresenta non soltanto un problema economico, ma anche una questione sociale che incide direttamente sulle famiglie calabresi. Il prossimo passaggio sarà decisivo. “Abbiamo già concordato – spiega Gaglianese – che nei prossimi giorni ci sarà un ulteriore incontro operativo, nel quale definiremo e metteremo nero su bianco il documento organico delle proposte emerse dal nostro percorso. Il documento sarà sottoposto innanzitutto al dott. Esposito, direttore generale del Dipartimento Salute e Sanità della Regione Calabria, e successivamente sarà portato all’attenzione del presidente della Regione Roberto Occhiuto”. “Vogliamo che il confronto non rimanga soltanto un confronto – conclude Gaglianese – ma che possa tradursi in proposte concrete, verificabili e realizzabili. La Tazzina della Legalità continuerà a fare la propria parte, con spirito costruttivo ma anche con la determinazione necessaria per chiedere risposte”.


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