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IL CASO

Siderno, giovane aggredito dal branco sul Corso: il pestaggio filmato e diffuso sui social

Identificati gli aggressori. La sindaca Mariateresa Fragomeni: «Immagini terrificanti, Siderno ripudia la violenza e ogni forma di prevaricazione»

Pubblicato il: 02/10/2026 – 12:27
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SIDERNO Calci, pugni, spintoni e insulti in pieno centro, mentre attorno qualcuno impugna lo smartphone, riprende la scena e il video finisce poi sui social. È quanto accaduto sabato scorso sul Corso della Repubblica a Siderno, dove un giovane di origine indiana è stato aggredito da un gruppo di coetanei e giovanissimi. Le immagini del pestaggio, diventate rapidamente virali, hanno provocato forte indignazione in città. Secondo le prime ricostruzioni, al fatto avrebbero preso parte ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni. Le forze dell’ordine hanno avviato immediatamente gli accertamenti e gli aggressori sono stati identificati. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria minorile.

Il video dell’aggressione sui social

A rendere ancora più inquietante l’episodio è proprio la diffusione delle immagini in rete. Il pestaggio sarebbe stato ripreso con gli smartphone da alcuni dei presenti e il filmato è stato successivamente pubblicato sui social network. Una scena che ha rapidamente superato i confini di Siderno, suscitando reazioni e interrogativi non soltanto sulla violenza dell’aggressione, ma anche sul comportamento di chi ha assistito e scelto di filmare quanto stava accadendo. Sulla vicenda è intervenuta la sindaca Mariateresa Fragomeni, che dopo la diffusione del video ha contattato le forze dell’ordine. «Le terrificanti immagini dell’aggressione da parte di un gruppo di ragazzini ai danni di un loro coetaneo sono tutto ciò che non rappresenta la nostra Città», ha dichiarato.

«Condannare senza alcun distinguo»

Fragomeni richiama anche il contesto nel quale maturano episodi di questo genere, senza però concedere attenuanti alla violenza. «Sappiamo bene che sono tempi complessi, che la mancanza di riferimenti e le difficoltà possono portare a compiere gesti di cui ci si pentirà per tutta la vita. È però importante condannare, senza alcun distinguo, quanto successo affinché non succeda mai più». Per l’amministrazione comunale l’episodio pone anche un problema più ampio che riguarda la crescita delle nuove generazioni e la necessità di contrastare mentalità e comportamenti fondati sulla prevaricazione. «Come istituzioni continueremo, in sinergia con le Forze dell’Ordine, a vigilare su ogni fenomeno di devianza», afferma la sindaca.

Il progetto per la videosorveglianza

Fragomeni ricorda inoltre che il Comune ha già presentato un progetto per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio e ottenere le risorse necessarie alla sua realizzazione. «L’auspicio è che il Governo nazionale possa destinare le dovute risorse perché la sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta». Ma, sottolinea la prima cittadina, la risposta non può essere affidata soltanto al controllo e alla repressione.

L’appello a famiglie e scuola

È soprattutto sul terreno della prevenzione che la sindaca chiede uno sforzo collettivo. «Ci appelliamo al contributo indispensabile delle famiglie, della scuola e di tutte le agenzie educative affinché certi episodi non accadano mai più». Un richiamo che chiude la presa di posizione del Comune con un messaggio netto: «Siderno ripudia la violenza e ogni forma di prevaricazione». (redazione@corrierecal.it)

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