Estorsione, archiaviata la posizione di un 73enne cosentino
Il legale, nel corso della sua arringa, ha sottolineato l’assenza di riscontri oggettivi esterni alle dichiarazioni della parte offesa
COSENZA Il gup di Cosenza ha emesso un provvedimento di archiviazione del nei confronti di un pensionato di 73 anni, accusato di estorsione in concorso con altri, ai danni di un cittadino extracomunitario. Il giudice per le udienze preliminari ha accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Cosenza sposando in pieno le argomentazioni difensive sviluppate dall’avvocato Antonio Petrone. Il legale, nel corso della sua arringa, ha sottolineato l’assenza di riscontri oggettivi esterni alle dichiarazioni della parte offesa. I fatti, risalenti al 2021 e denunciati dal cittadino extracomunitario, sarebbero avvenuti nell’esercizio commerciale della persona offesa. Nello specifico, secondo l’accusa, l’indagato si sarebbe fatto accompagnare da una persona non identificata e avrebbe chiesto al cittadino extracomunitario di corrispondere una somma di denaro che gli doveva in virtù di un precedente contratto di locazione stipulato, minacciando altrimenti che lo avrebbe costretto a lasciare l’Italia. Determinanti per l’archiviazione, la mancata identificazione del presunto concorrente nel reato, la distanza temporale dai fatti, la genericità del narrato della persona offesa e l’assenza di riscontri oggettivi esterni alla sua versione. (f.b.)
