Il “Serreinfestival” punta su trekking e Forest Bathing per valorizzare la montagna
Due distinte iniziative hanno messo in risalto lo stupendo patrimonio naturale delle aree interne
CATANZARO Il “Serreinfestival”, perseguendo l’obiettivo di custodire e valorizzare la montagna ha organizzato due distinte iniziative che hanno messo in risalto lo stupendo patrimonio naturale delle aree interne. In particolare, in collaborazione con l’associazione “Vivi Serra San Bruno” è stata promossa un’iniziativa di trekking con ritrovo iniziale presso il piazzale della sede del Parco delle Serre. Oltre 60 appassionati hanno percorso 10 km di sentiero “vivendo – come ha spiegato il referente del sodalizio Mario Papasodaro – luoghi stupendi a stretto contatto con la natura”. Evento in coerenza con gli obiettivi del Parco delle Serre che, per come ha ribadito il direttore dell’Ente Francesco Pititto, “promuove e incentiva il turismo lento ed il trekking e che ha anche creato dieci percorsi per montain bike”. Sulla necessità di “rafforzare la collaborazione fra associazioni” e di “valorizzare la montagna” si sono soffermati rispettivamente la coordinatrice del festival Maria Rosaria Franzè ed il presidente dell’associazione “Condivisioni” Bruno Censore, mentre il commissario del Parco delle Serre Francesco Costantino ha rimarcato l’intenzione di ”rilanciare nuove forme di turismo” anche garantendo “la sicurezza di percorsi e sentieri”.
Ampio spazio è stato dedicato alla pratica dimostrativa di Forest Bathing a cura di Maria Staltari che, calcando il terreno del sentiero Archiforo, ne ha spiegato i tratti salienti coinvolgendo anche i più scettici. “Nel Forest Bathing – ha affermato – non c’è una meta da raggiungere, non c’è fatica da sostenere. È una camminata lenta, consapevole, silenziosa che fa disconnettere dalla vita quotidiana. Si viene a contatto con il bosco attraverso i sensi, ci si distacca da situazioni di stress e ci si connette con se stessi. In questo senso – ha aggiunto – il bosco Archiforo, grazie ai suoi effetti benefici, può diventare una farmacia a cielo aperto; il Forest Bathing è infatti una disciplina di medicina preventiva”. Il primo ad “assaporare questa esperienza sensoriale scegliendo questi boschi per immergersi nella serenità è stato San Bruno”.
